Argenteria Foglia: con passione, dal 1935

argenteria foglia, toc toc firenze

 Come nasce l’Argenteria Foglia?

Siamo nel 1935 quando Carlo Foglia apre a Firenze l’attuale laboratorio adesso gestito da suo nipote, Lorenzo Foglia. Oggi la bottega è una delle più rinomate e ricercate argenterie Italiane. Tra le loro opere più prestigiose si ricordano la specchiera di 1,5m. interamente in oro, realizzata nel dopoguerra, per l’imperatrice della Persia, Sopraia o il gioiello indossato da Liz Taylor nel giovane Toscanini di Zeffirelli, creato da Lorenzo Foglia all’età di 16anni.

Il Cesello, iniziato per gioco e poi diventato passione

Cesellare è una tecnica d’arte scultorea che si basa sulla lavorazione dei volumi. Il maestro modella il proprio materiale con due strumenti: il martello che imprime la forza sulla lastra, precedentemente riscaldata per facilitare le lavorazioni e i ceselli. Con il primo si tracciano linee dritte e curve con diversa intensità e quindi profondità; con altri ferri da lavoro, differenti per dimensioni e tipologie, si imprimono tratti sempre più complessi. La pece fa da supporto alla lastra e assorbe le vibrazioni date dal martello.

 I sovrani della bottega

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L’argenteria è piena di gatti, questi felini erano qui sin da prima di aprire, così maestro e allievi si occupano di loro.

E’ una colonia di felini riconosciuta dal comune di Firenze e sono tutti sterilizzati e a norma. Cesellare e saldare con il gatto in collo è sicuramente impegnativo e gli imprevisti non mancano: niente di grave, anzi il legame che si è creato con loro stimola la creatività del maestro e dei suoi allievi.

Il rapporto Artigiano/Allievo

L’allieva: Eleonora Bressi, 23ani.

Il maestro: Lorenzo Foglia, 43anni.

Il rapporto fra di loro è indubbiamente molto bello, come quello con qualsiasi altro all’interno della bottega. L’aria che si respira è proprio quella di una famiglia.

Persone che provengono da storie diverse che s’intrecciano tra loro, creando dei pezzi unici dai diversi significati e forme. Ed è proprio questo che piace al maestro Lorenzo che afferma che senza l’allievo non esisterebbe la figura del maestro e che c’è sempre qualcosa da imparare uno dall’altro. Una crescita professionale continua che un buon cesellatore deve avere, come anche una buona apertura mentale, dote presente in Eleonora, l’allieva.

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Le scuole formano, ma per buona parte è teoria ed è solo grazie all’esperienza maturata in bottega che si cresce e si apprende davvero.

Il compito del maestro Lorenzo è controllare l’insegnamento svolto e aggiornare giorno per giorno la tabella con gli obiettivi da raggiungere, per strutturare le giornate di lezione in quella direzione. L’allievo ha il dovere di adempire a quei compiti, presentandosi puntualmente a lezione in bottega e lavorare sodo, concedendosi delle pause in modo da sostenere i ritmi elevati e serrati del maestro.

Il domani

Eleonora spera in un futuro all’interno di questa bottega e di continuare a far parte della famiglia; Lorenzo non ha alcun dubbio al riguardo, sempre se l’allieva continuerà così.

Mentre, per il futuro dell’azienda, vi sono grandi risvolti. A partire da Aprile l’Argenteria Foglia diventerà anche scuola, arricchendosi dell’apporto e del talento dei giovani artigiani.

Artigianato, innovazione e design a Firenze sono di casa, scopri subito tutti i loro segreti!

 

Questa articolo è stato realizzato dagli allievi dell’Accademia della Pubblicità: Carlotta Balestrieri, Fabiola Costagli, Andrea David, Alessio Sabatini e Giulia Susini.

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