Campi da calcetto: fiorentini non disperate!

Campi da calcetto, Toc Toc Firenze

Con la fine dell’estate, si sa, ricomincia la solita routine.

E con l’inizio della solita routine riprende piede prepotentemente anche quel tradizionale rituale italico noto ai più come calcetto.

Si rinfilano dunque parastinchi e scarpini nel borsone, si ricontattano scapoli e ammogliati, si rispolvera la vecchia maglia del bomber sconosciuto e come ogni anno si giunge alla fatidica domanda finale, il grande impasse del giocatore di calcetto: dove si gioca?

Arriverà quindi l’amico sfigato a cui affibbiare l’arduo compito di trovare il posto che vada bene a tutti, l’orario che vada bene a tutti, il prezzo che vada bene a tutti. Cosa che in confronto la risoluzione del conflitto siriano è roba da quinta elementare.

Toc Toc Firenze è solidale verso l’amico sfigato e vi presenta qui quattro campi da calcetto per poter superare in scioltezza l’ultimo scoglio organizzativo prima dell’agognata partitella del lunedì.

Siete studenti in zona Novoli?

I campi sterrati in terra battuta appartengono al passato? Il campo presso il Dopolavoro Ferroviario è quel che fa per voi. Manto erboso sintetico, un campo a undici, due a sette e due a cinque, spogliatoi, ma soprattutto barettino per  l’aperitivo. Controindicazioni: la tecnica della palla in tribuna va usata con cautela. Troppa forza nel rinvio e si raggiunge facilmente la ferrovia che passa accanto. La sconfitta a tavolino oltre ai 5 euro per il campo sono un prezzo forse troppo alto.

Per coloro che risiedono in zona Morgagni il campo della Laurenziana capita a fagiolo.

Oltre ai campi in sintetico, presenta pure un campo a undici in terra battuta, di quelli, per intenderci, su cui si sono sbucciati le ginocchia generazioni di calciatori in erba. Insomma, i nostalgici dei vecchi tempi non possono chiedere di più. Sconsigliato nei giorni di pioggia.

Alle spalle di casa vostra si trova l’Artemio Franchi?

Se abitate in zona Campo di Marte o semplicemente volete sentirvi più vicini ai vostri idoli della Viola, non vi resta che rivolgervi al Centro Sportivo Affrico, luogo storico dello sport fiorentino, costruito nei primi anni ’30 ed espansosi nel tempo fino a comprendere strutture polivalenti.

Campi da calcetto, Toc Toc Firenze

Siete invece in cerca di qualcosa di alternativo?

Non trovate l’amico scarso disposto a stare in porta? Siete nostalgici della “gabbia” in pieno stile spot NIKE di qualche tempo fa? Il campetto presso il Circolo Arci SMS di Serpiolle è quello che fa per voi. Costruito fuori Firenze, in mezzo al verde e alle colline, trattasi di un campetto in cemento di dimensioni leggermente inferiori rispetto a quelle di un campo a cinque. Le porte sono quelle piccole e le linee di fondo sono abolite, al loro posto muretti e reti di recinzione. Vi sembrerà tutto più facile a prima vista. Vi renderete conto solo una volta dentro che la cosa è seria. Ritmi altissimi, palla impazzita, bordate che partono da centrocampo, agonismo alle stelle. La classica sgambata del lunedì si trasformerà in una sfida all’arma bianca senza soste o tempi morti, una corsa forsennata senza esclusione di colpi.

 

Credits: Sportindustry, Affriconelcuore

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Michail Schwartz

Michail Schwartz nasce a Cremona il 26 Gennaio 1990. Dopo una gioventù spensierata sulle rive del Po si trasferisce a Firenze per studiare Scienze Politiche e European Affairs. Grande fan dei Bad Religion, della Cremonese e del Campari col Bianco, quando non è impegnato a girare l'Italia in Vespa o a discutere del futuro dell'Europa e del Socialismo, si diletta eseguendo versioni acustiche di Britney Spears e calcando campi spelacchiati di periferia alla perenne ricerca di una condizione atletica ormai irrimediabilmente perduta.

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