Carpi – Fiorentina: 0-1, Baba sentenzia, ma da Carpi i viola tornano sconfitti

Carpi - Fiorentina, Toc Toc Firenze

Carpi – Fiorentina: Vincere giocando male? Non credo: penso sia più appropriato chiamarlo colpo di fortuna. Perché può andar bene una volta, due, forse tre, ma alla lunga, senza un gioco, e con un modulo assolutamente non ben identificato (ed identificabile), i risultati con ogni probabilità stenteranno ad arrivare. Sarà una lunga stagione, molto molto difficile se qualcosa, nel DNA della squadra, non accenna a cambiare. Manovra lenta, prevedibile, con un Mario Suarez che dispensa passeggini degni del più ignorante Ariel Bolatti più che dell’ex Atletico titolare nella finale di Champions di due anni fa. Son dolori, adesso, e lo saranno ancora di più in futuro. Non fosse stato per la zampata di Babacar, e per i grandi interventi tra i pali di Tatarusanu, quest’oggi la Fiorentina sarebbe venuta via da Modena forse con un punto portato via con le unghie. C’è tanto, tanto lavoro da fare per Paulo Sousa, e forse poco tempo per farlo. I tre punti di oggi probabilmente hanno solo posticipato di qualche giornata un crack che sembra ormai essere alle porte. C’è tanta confusione in mezzo al campo, giocatori che vagano nella metà campo avversaria senza realmente saper cosa fare e dove stare. Non c’è, oltre a Valero, un vero costruttore di gioco che imponga un minimo di gioco e detti un ritmo all’intera squadra. Si aspetta, si rimane li, tra la difesa e il nulla, in attesa di un qualcosa che probabilmente neanche nella mente dei giocatori è ben definito. Troppe assenze? Mercato non all’altezza? Il dubbio resta e le risposte tardano ad arrivare. Lode comunque al Carpi, che ha dimostrato di saperci e poterci stare in Serie A. Certo, il divario tecnico con le altre è ancora elevato ma ha i giocatori giusti per poter impensierire molte squadre nell’arco di questo campionato. Tornando alla Fiorentina, Mercoledì gli uomini di Sousa torneranno subito in campo contro il Bologna. Altra neo-promossa, ma squadra insidiosa che ha cambiato tanto nel corso dell’estate e che potrà mettere sicuramente in evidenza altri grossi limiti di questa squadra. Il futuro, dobbiamo essere sinceri, non è roseo per questa squadra. Vedremo se assenti del calibro di Kuba e Ilicic potranno dare quella scossa in più per far si che tutto lo spogliatoio si dia una svegliata. Basta poco per tornare ad esprimere almeno un gioco più divertente. Tornerà anche Badelj, dopo l’espulsione, che presumibilmente prenderà il posto di Suarez davanti alla difesa, un rientro anche questo importante per l’allenatore portoghese, che potrebbe dare più ritmo all’impostazione della manovra viola. Serve una svegliata, un cambio di passo. La Fiorentina è terza a 9 punti, ed è appurato, ma il tifoso, ad oggi, non può essere contento delle prestazioni sul campo di questa squadra. E comunque, sempre riguardo ai tifosi, chi è andato in trasferta a Modena a fine partita ha dichiarato che in Emilia si sgrana bene. Se non altro una cosa è certa: per questa Domenica, vuoi per il cibo, vuoi per il vino, il morale (di almeno una buona parte di tifosi, vista la grande affluenza allo stadio) resta alto!

 

Credits: serieapage

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