Certificazione ISEE: che cos’è e a cosa serve

certificazione isee

La certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) permette di accedere a tariffe agevolate a molti servizi pubblici e, ad esempio, alla riduzione delle tasse universitarie.
E anche se può sembrarvi complicatissimo calcolare il vostro ISEE, basta che seguiate questi semplici step per ottenere la certificazione e utilizzarla nel miglior modo possibile.

Come prima cosa occorre rivolgersi a un CAF (Centro di Assistenza Finanziaria), al proprio Comune, a una sede dell’I.N.P.S. o ad un commercialista abilitato perché vi rilascino la certificazione ISEE. In una di queste sedi dovrete compilare la D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica), un documento con il quale viene dichiarata la situazione economica della famiglia, e in base a questa verrà calcolato il vostro valore ISEE e rilasciata la relativa attestazione.

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Una volta ottenuta l’attestazione contenente il valore ISEE, possiamo sfruttarla in svariati modi.

Uno di questi riguarda appunto il pagamento delle tasse universitarie che potrete pagare in base al vostro reddito, ottenendo così notevoli riduzioni: al momento dell’immatricolazione (che a partire da quest’anno accademico si potrà fare solamente on-line) basterà inserire un codice contenuto nella certificazione ISEE, il numero di protocollo INPS, e verrete automaticamente inseriti all’interno di una delle nove fasce, alle quali corrispondono altrettanti diversi importi. Se non inserite il valore ISEE durante l’immatricolazione on-line dovrete pagare la prima rata delle tasse calcolata sulla fascia massima, ma non temete: avrete tempo fino al 28 dicembre per dichiarare il vostro valore ISEE ed essere così assegnati alla fascia corrispondente.

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Se tuttavia appartenete ad una famiglia con fratelli o sorelle che percepiscono un reddito, se siete studenti stranieri con residenza all’estero o se rientrate nelle altre categorie di studenti che trovate elencate qui, dovrete richiedere presso i “Punti di immatricolazione e raccolta ISEEU” dell’Università una certificazione contenente l’ISEEU (Indicatore della Situazione Economica Equivalente Universitario) e un ricalcolo dell’ISEE effettuato dall’Università che tiene conto di alcuni criteri specifici per gli studenti universitari.
State attenti però: la certificazione ISEE deve essere relativa all’anno precedente a quello dell’immatricolazione, altrimenti non sarà valida!

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Matteo Gabbiani

Nato a Fiesole nel 1993 in quel di febbraio. Frequento la facoltà di giurisprudenza qui a Firenze e mi diletto nella nobile arte della chitarra elettrica.

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