Cesena – Fiorentina: vittoria netta, ora l’ultimo sforzo prima della sosta

Fiorentina - Team Trentino, Toc Toc Firenze

Continua la striscia di risultati positivi per gli uomini di Montella, altri tre punti a Cesena ed ora, a soli sette giorni dalla sosta invernale, la zona Champions dista solamente tre punti.

Un 4-1 netto, rotondo, che levato la sciagurata figuraccia da ganzerello di Neto (lo stop in quel frangente se lo poteva francamente risparmiare) rispecchia a pieno i valori espressi in campo. Dopo una partenza fulminea dei romagnoli la Fiorentina ha amministrato alla perfezione la partita per tutti i 90 minuti. Per il Cesena Helder Postiga ha provato a spronare i compagni e a creare qualche pericolo alla retroguardia gigliata dialogando anche benone con Defrel, ma non hanno mai trovato il guizzo giusto per far male. È ancora presto per vedere la mano di Di Carlo e la Fiorentina non era propriamente l’avversario migliore per intravedere un cambiamento, ma avranno sicuramente tempo per ritrovarsi durante la sosta. I gigliati invece continuano ad incrementare risultati e prestazioni positive. L’atteggiamento sta cambiando, si vede che la squadra rema tutta insieme dalla stessa parte con lo stesso obbiettivo comune. Il bel gioco sta tornando, magari un po più pratico e meno appariscente ma sta tornando, la strada è quella giusta, serve un ultimo sforzo domenica prossima nel derby toscano contro l’Empoli per aggiudicarsi tre punti che potrebbero voler dire aggancio al terzo posto.

L’avversario di domenica sarà ostico. Così come la Fiorentina l’Empoli è una squadra a cui piace giocare in modo propositivo cercando sempre di fare la partita senza mai buttar via il pallone. Sarri è uno che sa il fatto suo, è un grande allenatore molto rispettato e stimato in ambito nazionale; sa gestire bene uno spogliatoio nel complesso molto giovane ma con i vari Maccarone e Tavano che non sono propriamente due elementi facili da addomesticare. Sono senza dubbio la rivelazione del campionato perchè nessuno si sarebbe aspettato che una squadra, sostanzialmente composta dagli stessi giocatori dello scorso campionato di B, andasse ad affrontare le partite del massimo campionato a viso aperto come se non ci fosse nulla da perdere. Questa è una cosa che fa onore ai toscani, è bello e allo stesso tempo raro vedere delle neo promosse che giocano veramente a calcio nel vero senso del termine. Il calcio povero alla Mazzarri, fatto di attesa e contropiede, ha stancato. Al calcio italiano servono più che mai compagini (direi storiche) come l’Empoli e allenatori seri e umili come Sarri. Detto questo quindi Domenica sarà dura per entrambe le formazioni, la Fiorentina è a caccia di punti per l’Europa che conta e l’Empoli è a caccia di punti salvezza, non sarà semplice ma serve soltanto un ultimo sforzo per completare al meglio il girone d’andata.

E poi ragazzi, ha segnato pure Mounir, quindi sognare mi sembra più che lecito!

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Edoardo Baracco

Nato a Fiesole, studio, si fa per dire, scienze della comunicazione. Vivo il calcio quasi come fosse una religione e ho una grande passione per la cucina. Nel tempo libero studio batteria, coltivando un piccolo sogno che è quello della Musica.

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