Il Cimitero americano di Firenze

cimitero americano, toc toc firenze

Dalla Superstrada Firenze-Siena si scorge un paesaggio suggestivo, diverso da quelli a cui siamo abituati in Toscana.

Sulla Via Cassia, sorge il Cimitero Militare Americano che raccoglie le salme di 4.402 militari caduti in territorio straniero durante il secondo conflitto mondiale. Fu progettato nel 1949 dagli architetti Mckim, Mead e White e dagli architetti paesaggisti Clarke e Rapuano; venne ultimato nel 1959 e ora occupa una superficie di 28 ettari nel territorio comunale dell’Impruneta.

Il Cimitero Americano di Firenze è lontano da tutto ciò che associamo al concetto di “cimitero”: nessuno angelo o santo, nessun fiore lasciato ad appassire come un pensiero a giovani ragazzi che hanno lottato per qualcosa di migliore, nessun messaggio di conforto; soltanto armonia, equilibrio fra il paesaggio toscano e la sacralità di questo luogo.

Varcato il cancello sulla Cassia, si percepisce la semplicità e la simmetria di questo immenso monumento. Una distesa di croci latine in marmo bianco allineate perfettamente ed intervallate da stelle di David per le tombe dei militari di origine ebraica. Ognuna porta il nome di un soldato, il grado, l’unità di appartenenza e lo stato d’origine.

Cimitero Americano, toc toc firenze

Al candido bianco delle croci si affianca il verde intenso del prato della valle che le ospita e il silenzio è rotto soltanto dal fluire dell’acqua del fiume Greve che la attraversa.

Alla sommità di questa distesa si erge il grande monumento funebre: un’altissima colonna in cui sono scritti tutti i nomi delle 1.409 spoglie mai recuperate o mai identificate. Da una parte del monumento si trova una cappella ricoperta di mosaici e marmi scuri, dall’altra una carta geografica in cui sono impresse tutte le vittorie americane sul suolo italiano.

cimitero americano, toc toc firenze

E’ il simbolo di una nazione che non dimentica:

“Memori  e fieri

delle gesta gloriose

dei loro figli

in riverente tributo

al loro sacrifizio

gli

Stati Uniti d’America

posero questo segno”,

si può leggere in fondo al Memoriale.

Imponente, commovente, un cimitero privo di ogni accessorio barocco, arricchito soltanto dal ricordo e dai pensieri di chi si sofferma a guardare i danni di una guerra causata dall’uomo.

 

Credits: Wikipedia

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