Come prendere appunti: qualche utile consiglio

prendere appunti, toc toc firenze

Durante le lezioni, prendere appunti rappresenta un grande aiuto nella preparazione di un esame.

Se alle superiori talvolta potevi concederti il lusso di lasciarti andare ai fiumi di pensieri che affollavano la tua mente nelle barbose ore scolastiche, tenendo lo sguardo fisso sul libro con l’aria di chi ha intenzione di studiarlo a fondo o tracciando artistici arabeschi sulla pagina bianca fingendo di scrivere strenuamente, all’Università la storia cambia decisamente e prendere appunti diventa una questione vitale.

Ma come prendere appunti? Esiste un metodo definitivo? Una tecnica perfetta, tramandata in segreto a pochi iniziati, che permetta di prendere appunti nel modo più vantaggioso possibile?

No, la tecnica perfetta non esiste. Ma noi di Toc Toc ti suggeriamo qualche trucco che potrebbe tornare utile nelle interminabili ore di lezione.

Prima regola: rapidità

Innanzitutto per prendere bene i tuoi appunti avrai bisogno di due doti necessarie: rapidità e resistenza. Ebbene sì, prendere appunti non è un gioco da ragazzi, e bisogna essere veloci di mano e avere una notevole fermezza psicologica.

Che cosa serve poi per prendere appunti? Naturalmente, nient’altro che un quaderno e una penna.

E’ vero, c’è chi è solito utilizzare un registratore o delegare ad altri la presa degli appunti; ma sicuramente non sono queste le soluzioni migliori. A volte, se le lezioni si sovrappongono, è certo inevitabile ricorrere all’aiuto di un registratore o di un amico fidato; ma se ne hai la possibilità evitalo. Perché? Perché prendere appunti non è qualcosa di passivo, ma un’attività che richiede coinvolgimento e concentrazione fin da subito: lo studio comincia infatti da qui.

appunti

Elaborare velocemente i dati

Veniamo ora ai consigli più specifici.

Prendere appunti non significa riportare fedelmente tutto ciò che il professore dice: prendere appunti significa elaborare dei dati che ci vengono forniti, interpretarli e trascriverli in modo semplice e immediato; così quando andremo a rileggerli troveremo sotto i nostri occhi un testo lineare e comprensibile.

Seleziona le parti più importanti di un discorso, quelle che ritieni essenziali ai fini dello studio. Riportale sulla carta in modo semplice: non importa che la forma sia impeccabile e la grammatica perfetta, l’importante è che tu capisca; sei tu il fruitore numero uno dei tuoi appunti.

 

Utilizza abbreviazioni e segni grafici che ti permettano di scrivere più velocemente: per prendere buoni appunti bisogna essere anche un po’ stenografi.

Sottolinea, fai freccette, aggiungi punti esclamativi per le cose importanti o punti interrogativi per quelle che non hai capito: gioca con il testo, personalizzalo, rendilo tuo. Prendere appunti, in fondo, è anche qualcosa di un po’ artistico… In questo modo il testo è già filtrato attraverso la tua interpretazione.

Impara ad organizzare gli appunti

Dividi concettualmente ciò che scrivi: segna la data di ogni lezione, così ritrovarle sarà più facile nei meandri di un corso universitario. Dividi ciascuna lezione in paragrafi e assegna loro un titolo: in questo modo sarà più semplice ritrovare concetti importanti.

prendere appunti, toc toc firenze

Adesso sei pronto per passare alla post-produzione.

Una volta a casa, non sempre è necessario riscrivere gli appunti (questo sta a quanto maniaci dell’ordine siamo), ma è sempre importante evidenziare i termini chiave e i concetti fondamentali, le definizioni, i nomi, le date che proprio non puoi permetterti di dimenticare. Utilizza colori diversi, in modo da individuare con un sol colpo d’occhio le differenti cose che ti interessano. Saprai così ritrovare rapidamente date, nomi, concetti, definizioni.

Trova il tuo metodo

Infine, un ultimo consiglio: evita (per quanto possibile) le distrazioni.

Scambiare qualche chiacchiera con i vicini è inevitabile e salutare, ma fa’ attenzione a non esagerare. Eviterai così, dopo un esame, di porti la fatidica domanda: “Ma quand’è che il prof l’aveva detta questa cosa?”

Insomma, non ci sono regole assolute. Prendere appunti, infatti, è innanzitutto qualcosa di personale e ognuno in fondo ha il proprio metodo. L’importante è trovarlo e sentircisi a proprio agio.

 

credits: Lezione, appunti1, appunti2

 

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  • Daniele Salvi

    Laureato in Lettere, realizzo progetti di cineforum nelle scuole. Impegnato nel sociale, amo ascoltare e raccontare storie. Ho un debole per i fumetti, Walt Whitman e la musica rock anni Settanta.

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