Senza contrari non c’è progresso – La bottega di Calliope

Per il tema di questa settimana ci siamo affidati alle parole di un famoso poeta, incisore e pittore inglese della seconda metà del ‘700, William Blake. Per la precisione al suo libro “Il matrimonio del cielo e dell’inferno” dove recita:

“Senza contrari non c’è progresso. Attrazione e Ripulsa, Ragione e Energia, Amore o Odio sono necessari all’essere umano”.

Quando si assiste a uno scontro fra due forze contrarie Blake ci insegna a coglierne l’energia scaturita, ma non sempre è la soluzione più semplice, succede spesso infatti di rimanere travolti dall’onda d’urto di tale scontro.

(Im)Perfezione

Sono una donna divorziata, modesta e inevitabilmente sola . Qualche anno fa, vivevo in una bolla di plexiglas, rosa e non ammaccata. L’avevo costruita io. Ce n’era voluto, di tempo, di spazio, di forza. All’interno, ci buttavo giornalmente tutta la plastica contenuta nel mio cervello, per renderla sempre più perfetta, attimo dopo attimo. Promesse di un futuro impeccabile, progetti per la stanza di un bambino mai concepito, sorrisi di prima mattina e fiducia. Fiducia nel fatto che l’autoconvincermi dell’impeccabilità di questa bolla mi avrebbe direttamente e spensieratamente portata alla felicità.
Era la destinazione che sempre avevo atteso, in fondo.
Allora continuai per anni, nascondendo tra la polvere sotto al divano la freddezza di mio marito e le sue acide critiche, il suo sguardo assente quando gli mettevo davanti un piatto deliziosamente pieno di amore. Spostavo con un calcio tutto ciò che non corrispondeva a questa magica ossessione.
Alla fine, mi ritrovai in una casa vecchia, nascosta e impaurita. Impaurita, sì, impaurita come me, che avevo perso tutto, che avevo visto mio marito tradirmi con una rossa a cui avevo troppo da invidiare, sotto le mie lenzuola.
La mia sfera di cristallo si era subito frammentata e da quello giorno sento sulla mia pelle il peso di quei minuscoli pezzi di illusione, briciole di un pane ormai troppo vecchio.
Io ero il pane, e la mia vita era marcia.
Imparai che la perfezione non è, come credevo, una caccia al tesoro, dove sei alla continua ricerca di una meta, ma un sottile confine tra immaginazione e ideale, troppo distante per la cima più alta del Machu Picchu, figuriamoci per una donna divorziata, modesta e inevitabilmente sola.

Autrice: Alice Zaccagnini

contrasti

La natura è colma di continui contrasti, non sempre è facile notarli ma vale sempre la pena fermarsi un attimo a vedere cosa ne nasce.

Ballata alchemica

Ride l’alba ad est nel freddo dell’autunno,
romba il sole del tramonto a inizio giugno.
Neve gela il suolo, alvernio cristallino,
polline fluttuante vola di pino in pino.
Grigio il cielo sopra il grigio della via,
chiazza fluorescente di vita e di follia.
Corre il fiume ripido, voce che mai tacque,
giace quieto il mare, cullando le sue acque.
Fugge quella goccia nera dalla bianca,
tutto scappa e insegue, tutto al tutto manca.
Tutto il niente chiede, niente il tutto chiama,
quello che muore vive, e ciò che vive ama.

Autrice: Diletta Chirici

Alla prossima settimana!

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Credits:  Duncan HullNephleim BadTusk

 

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