Dita – La bottega di Calliope

Quelle dieci appendici delle nostre braccia spesso poco considerate e trascurate, ci dimentichiamo però che sono praticamente presenti in tutto quello che facciamo dal momento della nostra nascita in poi. Noi del gruppo di scrittura abbiamo provato ad estrapolare qualche momento legato alle dita della nostra vita e metterlo nero su bianco come facciamo al solito.
Con le dita sentiamo, suoniamo, amiamo, scriviamo, insomma con le dita viviamo ogni momento della nostra vita al meglio.
Ecco un piccolo racconto e una poesia, tutti al femminile, che ci fanno capire quanto siano importanti.

Mani

Stanca, mi butto sul divano. Ormai anche le piccole cose sono diventate pesanti, i mesi sono passati veloci, leggeri, manca poco al traguardo. Sul divano non riesco neanche più a vedermi i piedi ma vedere la pancia mi basta. Il fatto che tra poco tempo uscirai, mi emoziona. Una volta fuori, al mondo, diventerai il mio tutto e col tempo impareremo a conoscerci: tu toccandomi il viso, tu giocando con le mie mani ed io allattandoti imparerò i tuoi lineamenti morbidi, ancora privi delle piaghe della vita. Voglio conoscere i tuoi capelli che sicuramente avranno un ciuffo ribelle come il tuo papà, il tuo naso invece già lo vedo un po’ a patata ma che tende ad appuntirsi in fondo, le tue gote che si gonfieranno ad ogni sorriso e del tuo viso saranno il frutto più bello per ogni pannolino cambiato. Con te voglio anche giocare, non voglio perdere neanche un secondo della tua infanzia, un periodo così delicato e veloce che dopo rivivrò solo con i ricordi. Tra poco i tuoi calci si trasformeranno in abbracci, ti rendi conto? E io, se già adesso non capisco più nulla solo immaginandoti, pensa tra quasi un mese quando ti mostrerai al mondo! Per ora mi sfioro il ventre e, prima di addormentarmi, spero che le nostre dita si sfiorino.

Autrice: Eleonora Francalanci

Dita

Sfiorando un pianoforte
fino a vibrare l’aria,
il tatto la congiunzione
dal corpo, dalle mani, l’emozione.

Percettibile il suono,
dato dalle dita
in un tocco,
il movimento,
piuma sul cotone.

Occhi dei ciechi,
toccare le superfici.
Dita come cavi di corrente,
a disegnare profili
scossa elettrica trasparente.

Autrice: Monica Ricci

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Credit: Dino Olivieri

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