Due semplici modi per sbarazzarsi dei vecchi libri universitari

vecchi libri, toc toc

Essere studente è uno dei rari mestieri in cui le uscite superano le entrate. Quando parlo di uscite mi riferisco soprattutto ai vecchi libri di testo che si accumulano sui vostri scaffali e, inevitabilmente, oltre ad accumulare appunti e sottolineature, si ricoprono presto di polvere.

C’è una soluzione semplicissima per risolvere questi due problemi: perchè non vendete i vostri vecchi libri a metà prezzo? Ecco due semplici metodi.

Il primo metodo per vendere vecchi libri  è quello tradizionale

Ovviamente la soluzione più semplice per liberarsi dei vecchi libri universitari è rivolgersi alle librerie specializzate in compravendita di libri usati. Qui a Firenze, sicuramente i due posti migliori sono la “Libreria San Gallo” (via San Gallo) oppure alla “Libreria Via Laura” (oltre alla storica sede situata ovviamente in Via Laura, ne esiste una in via Forlanini, a due passi dal polo scienze sociali UniFi).

Il sistema è molto semplice: le librerie controllano se i libri sono di un’edizione recente, se sono effettivamente adottati dall’università e se si trovano in buone condizioni (se mancano pagine o ci sono troppi disegni, lasciate subito perdere e conservate le vostre opere d’arte).
Se i vostri libri hanno superato l’esame, riceverete intorno al 30% del prezzo di copertina mentre chi è interessato ad acquistare libri usati li pagherà il 50% del prezzo iniziale.

Le librerie sono spesso fornite di buoni siti web con i cataloghi on-line dei libri a disposizione. Per i più pigri, sono stati persino creati gruppi facebook (ad esempio il gruppo pubblico “Libreria via Laura”) dove i clienti pubblicano le loro richieste alle quali le librerie rispondono con un semplice commento scrivendo se hanno il libro e in che condizioni si trova.

vecchi libri, toc toc firenze

 

Il secondo metodo per vendere vecchi libri: i Gruppi Facebook

I gruppi Facebook, pubblici o privati, sono la nuova e più comoda tendenza per gli studenti universitari.
I gruppi possono essere “generalisti”, come nel caso di “scambio libri usati tra studenti UniFi” oppure “ UNIFI – VENDO/COMPRO/SCAMBIO”.
Esistono poi i gruppi ristretti e suddivisi nelle diverse facoltà. Qui tutto dipende da voi e soprattutto dai vostri testi: se scegliere “UNIFI Giurisprudenza: compro/vendo libri”, “Mercatino Libri Medicina Unifi”, “UniFi Lingue, letterature e studi interculturali” e così via.

Per vendere i vostri vecchi libri su questi gruppi utilizzate le regole base della buona comunicazione: pubblicate la foto del vostro libro e riassumete la vostra offerta.
Dopo questo passaggio, mettevi pure comodi perchè saranno gli interessati a commentare il vostro post o a contattarvi tramite Facebook.

Anche chi cerca può pubblicare la sua “wish list” di libri universitari e aspettare la risposta di un “fornitore”.

vecchi libri, toc toc

Ricordatevi che, prima di tutto, bisogna scegliere il momento giusto dell’anno per vendere e accertarsi che l’Università abbia ancora adottato i vostri vecchi libri universitari per gli anni seguenti. E poi, se volete un piccolo consiglio, non siate troppo esigenti con i prezzi per essere all’altezza della concorrenza.

Insomma, vendere o comprare libri usati è semplice, senza contare che potete sempre rivolgervi ad amici, cugini, vicini di casa, bis-nipoti e al simpatico ed ingenuo studente di primo anno.
Allora, cosa aspettate a liberare i vostri scaffali?

Credits:civitanovamarche.mercatopoli.it, www.ilreporter.it,eleonora gemmi

 

Tags
Top
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE