Erasmus Plus: Più mobilità per tutti

Erasmus Plus Toc Toc Firenze

Più fondi, più Erasmus, più Europa. Mentre i dibattiti sull’Unione Europea, sulle elezioni che rinnoveranno il Parlamento e sugli attacchi del fronte antieuro infiammano l’attualità, si riparte da una certezza: l‘Erasmus Plus, il nuovo programma per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

In un’Europa flagellata dalla disoccupazione giovanile, vicina alle 6 milioni di unità e al 42% in Italia, la Commissione Europea ha deciso di rispondere con un nuovo programma settennale, approvato dal Parlamento Europeo lo scorso 19 novembre e avviato ufficialmente a gennaio allo scopo di promuovere le competenze, l’occupazione e la modernizzazione dei sistemi educativi di formazione e gioventù. Se il budget sarà di 14,7 miliardi di euro, l’Italia potrà beneficiare del 10/15% dei fondi, una cifra complessiva che si aggira attorno ai 2 miliardi e 200 milioni di euro spalmati in 7 anni (circa 320 milioni l’anno).

E il “vecchio” Erasmus?

Il progetto, che porta il nome del grande pensatore olandese e che ha consentito dal 1987 a milioni di giovani di studiare, lavorare e persino costruire la propria vita in Europa, sarà inglobato dentro la nuova formula che combinerà tutti gli attuali programmi nel campo dell’istruzione, della formazione, della gioventù come il Leonardo, il Comenius e il Grundtvig, Gioventù in azione e i programmi di cooperazione internazionale Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink. A livello pratico per i candidati cambierà poco perché continueranno a rivolgersi agli uffici di mobilità internazionale del proprio ateneo, mentre aumenteranno le opportunità di studio all’estero.

Erasmus Plus Toc Toc Firenze

Tre sono gli obiettivi principali di Erasmus Plus: la mobilità individuale per l’apprendimento, che si arricchirà di novità come uno sistema di garanzia dei prestiti gestito dal fondo europeo di investimento per frequentare dei master integrali all’estero; lo sviluppo di partenariati tra le istituzioni legate all’istruzione, le organizzazioni giovanili, le imprese, le autorità locali e regionali e le ONG;  riforme per ammodernare l’istruzione e la formazione e promuovere l’innovazione, l’imprenditorialità e l’occupabilità.

I Beneficiari

Secondo le stime saranno in 4 milioni a ricevere un sostegno per lo studio, la formazione, il lavoro, o le attività di volontariato all’estero. Tra questi 2 milioni di studenti dell’istruzione superiore, 650 000 studenti legati alla formazione professionale e apprendisti e più di 500 000 partecipanti a scambi giovanili o ad attività di volontariato all’estero. A tal proposito la Commissione ha pubblicato una guida dove saranno indicati gli obiettivi, le caratteristiche principali e i criteri per ottenere i finanziamenti.

Per partecipare occorre consultare sul sito di Erasmus Plus e quelle agenzie nazionali che si occuperanno della gestione delle candidature e alle quali bisogna inviare i documenti necessari per poter richiedere i finanziamenti.

Sempre nel sito potranno essere consultate le scadenze per la presentazione delle domande che partono dal 17 marzo 2014, mentre sono ancora validi gli ultimi bandi con scadenza nei prossimi mesi di tutti i vecchi programmi come Erasmus, Leonardo, Comenius, Grundtvig, Gioventù in Azione, Erasmus Mundus, Tempus, Alfa ed Edulink. Inoltre attraverso la pagina facebook e l’hashtag twitter #ErasmusPlus sarà possibile partecipare al dialogo virtuale attorno al programma e alle sue opportunità.

L’Infoday

Nell’attesa dei primi bandi di mobilità per i fiorentini sarà possibile soddisfare le curiosità e fugare ogni dubbio partecipando all’Infoday del 20 febbraio organizzato da Europe Direct Firenze, dove verranno illustrate le opportunità del nuovo programma attraverso 4 workshop tematici.

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