EsseCìEffe – La bottega di Calliope

“Chiuso per ferie” è la scritta che sarebbe stata scritta sul cartello appeso al bandone della bottega di Calliope se questa fosse stata una bottega reale, ma alla fine dei conti è quello che sta succedendo davvero.
Per quasi un anno noi, gli scrittori di EsseCìEffe, vi abbiamo tenuto compagnia e fatto viaggiare con la mente grazie ai racconti e alle poesie nate dalle nostre penne e col gruppo che si prende una pausa estiva anche gli articoli settimanali della bottega si interrompono per qualche mese.
In questo anno abbiamo pubblicato racconti su racconti e poesie delle più intime e emozionanti senza mai soffermarci su chi davvero fossero gli autori. Tutti gli scrittori della bottega di Calliope sono membri di un gruppo di scrittura che ha sede a Firenze, per la precisone presso ZAP – Zona Aromatica Protetta. EsseCìEffe prende l’esempio di un club universitario scozzese di scrittura creativa, The Aberdeen University Creative Writing Society, frequentato per un breve periodo dal fondatore del gruppo fiorentino, il quale con il fondamentale aiuto di due compagne ha dato vita nel giro di pochi mesi al primo ciclo di incontri.
Gli incontri del gruppo sono settimanali e del tutto aperti a nuovi partecipanti, senza obbligo di frequenza o alcuno sborso monetario da parte dei membri. Durante questi ognuno è libero di leggere un proprio pezzo scritto durante la settimana passata oppure ripescato dai meandri di vecchi quaderni, il tutto per avere subito un feedback, un commento costruttivo da parte dell’intero gruppo. Conoscere il parere di una persona esterna dalla propria famiglia o dalla stretta cerchia di amici fidati può spesso aprire gli occhi dello scrittore su aspetti delle proprie opere che fino ad ora erano rimaste oscure. Ogni settimana viene estratto un tema, una challenge, dalla quale gli scrittori sono liberi di prendere ispirazione. Vedere come da un tema comune ogni scrittore riesca a cogliere un punto di vista diverso è incredibile e probabilmente il nostro più grande punto di forza.
Il gruppo inoltre si è più di una volta impegnato in eventi pubblici durante i quali far conoscere le proprie opere ad un pubblico più ampio. Per citarne alcune delle collaborazioni più importanti ritroviamo l’Informagiovani Firenze, il Toscanello d’Oro di Pontassieve, il Circolo Letterario di Firenze, la più recente ZAP e naturalmente TocTocFirenze.
Gli scrittori che ne fanno parte sono molto diversi l’uni dagli altri, passiamo nelle due ore che ogni incontro ci concede dal Trash con la T maiuscola, alle apocalissi zombie con una cura dei dettagli sugli armamenti di un veterano di guerra, dai racconti con minuzia di particolari alle poesie leggere come sospiri, da scritti che sembrano partoriti direttamente dalla penna di un grande scrittore alla filastrocca più leggera ma capace di celare la morale più importante, dalle poesie d’amore più struggenti a quelle più cupe e nere. Insomma davvero un gruppo saldo e variopinto, non più quasi un gruppo di scrittura, ma un vero e proprio gruppo di amici, che mai perde l’occasione per dimostrare che un sogno non è mai troppo distante o irraggiungibile, basta sapere affrontare il primo passo!

La filastrocca che segue è stata scritta proprio a proposito del gruppo, ormai un anno fa. Oggi il gruppo è cresciuto, lasciando purtroppo alcuni importanti membri e accogliendone numerosi di nuovi e entusiasti, ma molte delle cose su questa descritte sono rimaste tali e quali, quindi ve lo proponiamo con la speranza che un poco faccia intuire l’atmosfera che circonda questa fantastica compagnia.

EsseCìEffe

Quando entrai all’inizio in questo gruppo
già capii alcune cose col mio occhio.
Non potei fare a meno di notare,
la Meini dal vestito un po’ formale.
Poi curiosa passa con lo scrutare
Matteo Mazzoni, a cui più piace poetare.
Ovvio il Judda, di una vita suo compare,
certamente non si può mica ignorare.
La Diletta, sognatrice a schiena dritta
e Damiano, mente timida, ma fitta, fitta.
La bionda Alice che mi sa di misteriosa
e la Matilde che mi rende un po’ invidiosa,
è riuscita un suo racconto a pubblicare
e io purtroppo non posso fare che sognare.
C’è la Monica, scrittrice al cellulare
e Irene, pasticcera esistenziale.
Poi passiamo a Leonardo il pensieroso
e Francesco, il cavaliere coraggioso.
Ah ma certo, come potrei dimenticare
il mio Cristiano, il mio amico da vantare.
Mariagiovanna, istruttrice del reale
e Lucrezia, che prima o poi vorrei incontrare.
Rimane infine, l’Aliona che è scrittrice,
ma farebbe anche benissimo l’attrice.
Ma che sbadata, Soulfull e Paolo, il Cane!
Due figure però da me un po’ lontane.
E siccome ho esaurito le mie rime,
concluderei la poesia con questa fine:
ragazzi miei, non disperiamo
e piuttosto invece, ricordiamo.
Anche se non abbiamo dimora fissa,
le montagne si smuovono con gli “oh issa”!

Autrice: Graziella Linardi

Grazie infinite a tutti i nostri lettori, con la speranza di poter a Settembre riaprire il bandone della bottega con tante nuove avventure emozionanti.

Vuoi leggere altri racconti e poesie? Allora scopri le altre opere della Bottega di Calliope!

Credits: Elena Meini

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