“Fahrenheit 451”

Lettera a un bambino mai nato, Toc Toc Firenze

 

“Fahrenheit 451” è una delle opere più celebri di Ray Douglas Bradbury,(Waukegan, 22 agosto 1920 – Los Angeles, 5 giugno 2012), scrittore statunitense di racconti polizieschi, fantastici e di fantascienza.
“Fahrenheit 451” scritto nel 1953, è un romanzo fantascientifico appartenente al genere c.d. “utopia negativa”, genere in cui l’autore descrive una società immaginaria, non perfetta ed ideale, bensì terrificante e indesiderabile.
Bradbury narra di una società in un indeterminato futuro, dispotica e autoritaria, in cui la tecnologia ha avuto il sopravvento ed è utilizzata dallo Stato come strumento per imporre la propria ideologia.
Leggere o possedere libri è considerato un reato.
I cittadini devono istruirsi e informarsi solo attraverso la televisione.
Il protagonista, Guy Montag, lavora nel corpo dei vigili del fuoco, i quali armati di lanciafiamme hanno l’incarico non di spegnere incendi, bensì di bruciare ogni libro che trovano e le case dei sovversivi che li conservano.
Il titolo del romanzo indica proprio la temperatura alla quale brucia la carta.

 

"Fahrenheit 451"

 

Una notte Montag incontra Clarisse, la sua giovane vicina di casa, un incontro che gli cambierà la vita.
Clarisse non guarda la TV, ma passeggia nei parchi, la sera parla con la sua famiglia piuttosto che guardare il “Buffone Bianco”, a Clarisse non piace l’omologazione, è una ragazza “stramba” per quella società.
Montag vede in lei quella vitalità di cui neppure conosceva l’esistenza, la curiosità e la voglia di porsi domande, di conoscere altro oltre ciò che trasmette lo schermo.
Si rende conto di non essere felice pur vivendo in una società che apparentemente ha tutto, decide quindi di procurarsi l’unica cosa che manca: i libri.
Montag comincia allora a salvare e leggere libri che avrebbe dovuto distruggere, ma sua moglie Mildred lo denuncia e lui sarà costretto a scappare dalla città per non essere ucciso dal segugio meccanico.
Cosa ne sarà di Montag che nel giro di poche settimane ha completamente ribaltato la propria vita per scoprire cosa c’era al di là delle serie tv?

Fahrenheit 451 è una forte critica su come potremo diventare, è un romanzo molto attuale, che in appena 200 pagine sprona ad interrogarsi su molti aspetti della società di oggi.

La cultura nel romanzo è sostituita dalla televisione, usata per informare poco e male: tace su molti fatti e altri li presenta da un unico punto di vista, così che nessuno possa distinguere le diverse prospettive, avere una conoscenza il più completa possibile e formarsi un proprio e libero pensiero.
Leggere libri è un reato, meglio che il popolo si concentri su cose effimere e futili.
Ciò è così lontano dalla realtà?

 

 

Credits: Wikipedia

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