Finocchiona: storia e curiosità

Finocchiona, Toc Toc Firenze

Prelibatezza nata sui colli fiorentini, nelle zone del Chianti,  è diventata oramai un’istituzione della nostra buona tavola. 

Pane e finocchiona è la merenda o perché no, la colazione, di ogni toscano che si rispetti.

La storia di questo insaccato ha origini nel tardo medioevo, dove i contadini utilizzavano i semi di finocchio per aromatizzare i propri salumi, dato che il pepe aveva un costo molto alto ed era di difficile reperibilità.

finocchiona1
Con l’affermarsi di questa prelibatezza sul territorio toscano, i contadini (soprattutto nel Chianti) utilizzavano la finocchiona “a scopo di lucro”: quando i nobili fiorentini usavano uscire dalla città per recarsi nelle campagne per acquistare del buon vino dai contadini, questi ultimi, noti per la loro furbizia, erano abituali nell’offrire ai nobili fiorentini una colazione o merenda formata da pane toscano e finocchiona in accompagnamento al vino che avrebbero dovuto vendere.

L’arte di “infinocchiare”

Questo non era altro che un trucco per “mascherare”, se necessario, il sapore del vino: grazie al forte aroma dei semi di finocchio presenti nella finocchiona, per i nobili fiorentini era quasi impossibili riconoscere i difetti del vino (non sempre pregiato) che i contadini vendevano a loro.

Da qui nasce anche il modo di dire “infinocchiare”, sinonimo di ingannare e raggirare. La finocchiona viene preparata macinando grossolanamente spalla e pancia del suino, aggiungendo poi sale, semi di finocchio e vino rosso.

113769515_dec6e9a7fb_z
Il composto viene poi insaccato e lasciato maturare per almeno cinque mesi.
In Toscana la preparazione e consumo di finocchiona è molto elevato, soprattutto nei comuni intorno a Firenze: Borgo san Lorenzo, Greve in Chianti, Pontassieve, Rufina e Vaglia, dove ogni anno si tiene la “Festa della Finocchiona”, la prima domenica di ottobre.

Per i puristi di questo insaccato, l’accompagnamento per eccellenza è il pane toscano o eventualmente schiacciata all’olio toscana. Per i gourmet, la finocchiona è ottima in accompagnamento a pecorino toscano o in alternativa a verdure cotte, come il cavolo nero.

Credits: Stefano Bertolotti, Dario Cecchini, John Keogh

Top
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE