Fiorentina-Atalanta: una montagna russa di emozioni

Fiorentina-Dinamo Kiev: La locomotiva Vargas non perdona e all’ultimo respiro, con una sassata terrificante, ammazza definitivamente la Dinamo Kiev, Toc Toc firenze

Fiorentina-Atalanta: Non si può che definirla così l’altalenante partita del Franchi.
Un patire, un patire continuo e costante che non regala mai, al nostro povero cuore, una benché minima continuità di rilassamento cardiaco.
Non è roba che fa per noi, no. Errori difensivi evidenti sui due gol dei bergamaschi da parte di Tatarusanu prima e di Savic poi, ma nel complesso la partita è sempre stata nelle mani della Fiorentina.
La squadra di Montella è stata assoluta padrona del campo per tutta la partita, trovando le chiavi del match in Diamanti e Mati Fernandez.
Prestazioni esemplari la loro, un po in ombra in alcuni momenti, ma capaci, quando ce n’è bisogno, di spaccare in due la partita. L’ex Bologna sta diventando sempre più un leader assoluto di questa squadra: lavoratore instancabile e grande recuperatore di palloni. Emozionante e a tratti affascinante la sfida a distanza col portiere dei bergamaschi Sportiello, che alla fine è dovuto capitolare sulla magnifica azione in solitario di Alino. Mati Fernandez sta invece dando una buona continuità alle grandissime prestazioni fin ora collezionate in questa stagione.

Grandi giocate, punizioni pungenti, assist e anche qualche gol.

Questo è il nuovo Mati che da quest’anno sta incantando una piazza che fin qui, a onor del vero, non gli aveva riservato chissà quanta fiducia. D
etto questo quindi, per adesso, l’assenza di Cuadrado non si sta facendo sentire più di tanto. Sono infatti sette i punti guadagnati senza il colombiano, e la squadra, nel complesso, sembra esprimere un calcio migliore e più concreto. Si è visto in campo anche il neo acquisto Salah che ha messo in mostra doti tecniche ammirevoli.
I colpi ce l’ha eccome il ragazzo: ha un gran passo e un piede niente male. Se fin ora poteva, per qualcuno, essere considerato un’oggetto oscuro, adesso la piazza ha capito che con uno così se ne possono vedere delle belle. Archiviata questa partita il tour de force dei viola continua e domenica la Fiorentina affronterà l’insidiosa trasferta di Sassuolo.
Partita tutt’altro che semplice quella contro gli uomini di Di Francesco, una formazione la sua composta quasi interamente da giocatori italiani, rapidi e forti tecnicamente.
Il loro reparto offensivo non è assolutamente da sottovalutare: Zaza, Berardi e Sansone non sono tre clienti facili per nessuno.
Questa sarà l’ultima gara prima della trasferta il terra londinese contro il Tottenham, vedremo in che modo Montella metterà gli uomini in campo alla vigilia di una partita che potrebbe cambiare le sorti di un intera stagione.
La rosa è ampia ed è stato fatto un mercato adeguato per non risentire eccessivamente dei molteplici impegni ravvicinati. Stiamo quasi per arrivare al “giorno del giudizio”, se così lo vogliamo chiamare, ma di mezzo c’è il Sassuolo.
L’obbiettivo è alla portata e arrivare in Inghilterra freschi di vittoria in campionato non sarebbe proprio cosa brutta e sbagliata.

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