Fiorentina – Bologna: Kuba e Kalinic firmano i tre punti, viola solitari al secondo posto

Fiorentina - Bologna, Toc Toc Firenze

Fiorentina – Bologna: Qualcosa, se pur poco, piano piano inizia a muoversi. La Fiorentina è li, per certi versi sembra molto strano, ma dopo 5 giornate di campionato la squadra di Paulo Sousa è seconda in classifica a tre punti dalla capolista Inter. Poca roba nel primo tempo, un po come a Carpi, ma stavolta la storia è diversa. Fuori Suarez, ancora non al top in quanto ad ambientamento nel nuovo campionato, e dentro Badelj, ed ecco che già la musica inizia a suonare in maniera diversa. Altro ritmo, gioco più fluido e finalmente c’è un giocatore che detta i tempi a tutta la squadra, coadiuvato da un grande Borja Valero. Certo, ci sono voluti 45 minuti per tornare a vedere una Fiorentina quanto meno accettabile sotto il punto di vista del gioco, ma almeno oggi i giocatori avevano una loro collocazione precisa sul terreno di gioco, si capiva dove dovevano stare e cosa dovevano fare, a differenza della partita di Domenica. Primo gol di Kuba (il cognome, mi spiace, ma mi pare brutto e perlopiù faticoso prenderlo e copiarlo ogni volta da Wikipedia, e poi so benissimo che nessuno di voi sa manco come si legge), che da rapace d’aria trafigge Mirante con un destro di prima intenzione, e primo gol in Serie A anche per Kalinic, che raccoglie da vero 9 un gran pallone messo in mezzo da Alonso. Un 2-0 convincente insomma, che scaccia, almeno per ora, quei brutti pensieri riguardo ad una Fiorentina confusionaria e poco concreta sotto il punto di vista del gioco. Con questa vittoria i viola potranno affrontare il testa a testa con l’Inter in maniera totalmente diversa, lo stesso Sousa a fine partita in sala stampa ha dichiarato che in questo momento, questa squadra, se la può giocare con tutti. Il morale insomma è alto e senza dubbio la sveglia è suonata per questa squadra. Adesso arriva un test importante, probabilmente il primo vero test della stagione. La partita di Domenica a San Siro ci farà capire chi è veramente la Fiorentina e dove potrà arrivare in questa stagione, indipendentemente dal risultato finale. Una sconfitta a Milano, sia chiaro, non manderà assolutamente alle ortiche l’intera stagione, ma dal modo in cui la Fiorentina affronterà la partita, e da come interpreterà l’intera gara, si potrà capire molto non solo dell’andamento futuro della squadra, ma anche del carattere e del modo di preparare le partite di Paulo Sousa. Credo sia ormai noto a tutti che questa squadra non fa, e non farà mai, del bel gioco il proprio punto forte, ce ne faremo tutti una ragione. Sarà un campionato fatto di partite tirate, contropiedi, probabili Domeniche soporifere sul divano, ma una cosa è certa: questa Fiorentina porterà a casa punti che un tempo potevano sembrare ormai persi. Non è assolutamente ancora chiaro dove questa squadra potrà arrivare in Coppa e in campionato, solo il tempo riuscirà a schiarirci le idee a riguardo. Per adesso godiamoci questo inaspettato, quanto però, per certi versi meritato, secondo posto. Abbiamo razzolato non benissimo, ma abbiamo raccolto molto.

 

Credits: alessandro_mesut

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