Fiorentina – Cagliari: toccato il punto più basso, a Torino in cerca di riscatto

Fiorentina-Cesena, Toc Toc Firenze

Fiorentina – Cagliari: Non ci bastava aver dato la salvezza matematica al Verona, nono, pure il Cagliari doveva ritrovare fiducia e morale. Detto fatto, 3-1 in favore dei sardi penultimi in classifica e sesto posto che, arrivati a questo punto, rispecchia pienamente i valori di questa squadra. Hanno mollato, inutile nasconderlo, la sconfitta contro il Cagliari è la prova lampante di una squadra che non c’è più sotto il profilo mentale. Fisicamente i giocatori sembrerebbero reggere senza particolari problemi, ma la testa è altrove. L’occasione era ghiotta visto che la Lazio aveva pareggiato e la Roma aveva perso a Milano con l’Inter (ulteriore carica visto che i neroazzurri ora distano solo 3 punti), ma nulla, la squadra non c’era. Si salvano giusto Giardino per il gol e Vargas per la voglia che ci mette ogni qual volta viene chiamato in causa; gli altri non pervenuti. Neto è un altro che ha poche colpe, sui tre gol ci può far poco. Trascurare il campionato è una scelta che può non essere condivisibile, ma visto il cammino fatto in Europa si può forse chiudere un occhio, però così è proprio brutto per tutti. Almeno una parvenza di gioco, uno spirito di iniziativa da parte della squadra ci deve essere assolutamente, il tifoso in questo caso si sente trattato male. Da ora in poi il campionato sarà un incognita, la Fiorentina deve rincorrere un quinto posto essenziale, Mercoledì si va Torino con la Juventus e visto il “partitone” di ieri pomeriggio si prospetta uno spettacolo parecchio pesante da seguire, dopo di che il calendario sarà a favore dei viola con Cesena e Empoli nelle successive due partite, con in mezzo il big match di Europa League a Siviglia. Non sono più ammessi cali di concentrazione da qui alla fine, a Luglio i gigliati hanno fissato una Tournée negli Stati Uniti che potrebbe saltare in caso di mancata conquista della quinta posizione, il che nuocerebbe gravemente alle casse della società. In terra americana ci sono in programma amichevoli di lusso contro avversari del calibro del Manchester United e PSG. Insomma, nel calendario della Fiorentina non può e non deve esserci solo l’Europa League, perché anche il campionato ha la sua importanza e potrebbe comunque portare nelle casse di Via Manfredo Fanti diversi soldi. Dimenticare quindi e subito le tre sconfitte consecutive in campionato, soprattutto l’ultima, brutta e assolutamente poco convincente. Mercoledì, come detto in precedenza, c’è la Juventus a Torino, partita da tripla visto che la Fiorentina ha bisogno di riscattarsi e poi si sa, la partita con la Juventus non è e non sarà mai come tutte le altre. Potrebbe essere il match di rilancio per una squadra mai così in crisi di risultati come in questa parte di stagione in campionato. Servono delle risposte convincenti e sarà il campo a darcele, in attesa di una semifinale di andata tutta da vivere. Il test match più importante passa da Torino: vietato sbagliare.

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