Fiorentina e Juventus: tutto quello che devi sapere sulla loro rivalità

fiorentina, toc toc firenze

Analizziamo gli episodi che hanno reso aspro e goliardico il rapporto tra Fiorentina e Juventus

Come tutto ebbe inizio

Se si arriva addirittura a mettere in pratica un rito “degobbizzante”, con tanto di secchiello e bruschino, sui giocatori ex bianconeri che approdano in maglia viola un motivo ci sarà. Ben più di uno in effetti.

 

fiorentina, toc toc firenze

La rivalità nasce molto lontano nel tempo: per l’esattezza il 7 ottobre del 1928 la Juve rifila 11 gol ai dilettanti della Fiorentina. Nessuna pietà.

Le cose peggiorano nel 1953 e il risentimento si acuisce il 22 febbraio, quando la Juventus buca la rete viola per ben 8 volte, dimostrando ancora una volta una scarsa sensibilità sportiva nei confronti della Fiorentina, per di più in 9 uomini, per l’espulsione di due suoi giocatori. La situazione precipita.

Il 1956 è l’anno dello scudetto viola, l’anno successivo il confronto Fiorentina – Juventus rischia di diventare una tragedia. Virgili regala la vittoria ai viola, lo stadio esplode e la ringhiera della Maratona cede sotto la pressione focosa dei tifosi: 100 feriti, partita interrotta e poi conclusa.
Nel 1960 poi, testa a testa scudetto: con gran rammarico i viola chiudono a -2 dalla capolista Juventus. Nel 1969 rivincita dei viola, che con una memorabile vittoria a Torino raggiungono il secondo scudetto.

Ai giorni nostri

L’apice massimo della rivalità si tocca però nel 1982 e di lì sarà un crescendo di ostilità sportive, goliardia sferzante tra le tifoserie, inclinazione dei rapporti tra le dirigenze fino ai giorni nostri.

Squadre appaiate in cima alla classifica all’ultimo turno: a Cagliari si ferma la Fiorentina, con un rigore negato a Graziani; a Catanzaro la Juve passa con un rigore “generoso”.
Zeffirelli dà del mafioso a Boniperti (gli costerà 40 milioni di ammenda).

fiorentina, toc toc fienze

Nel 1990 ancora coltello nella piaga, finale di Coppa Uefa alla Juventus, con rinnovate polemiche arbitrali. Subito dopo Divin Codino Baggio passa dalla Fiorentina proprio alla Juve: Firenze insorge, sommosse urbane, tensione alle stelle. E ancora Conte che imita Batistuta nel 1997 e, al suo ritorno a Firenze da allenatore bianconero nel 2012, viene accolto da migliaia di ironici parrucchini viola.
Ripicche di mercato e interferenze da calcio dilettantistico per i casi Berbatov-Jovetic. Della Valle contro Elkann, Agnelli e Marchionne per questioni extracalcistiche ma che, di riflesso, non fanno altro che “imbizzarrire” la rivalità tra le due società.

Ogni confronto calcistico Fiorentina – Juventus scatena polemica, ironia, ogni partita al Franchi contro i bianconeri vuol dire sofferenza e nervi tesi. Una rivalità infinita, all’ultimo…“sfottò”!

Credits: Wikipedia, Il Post, 055Firenze

Top
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE