Fiorentina – Milan: inizio col botto, Alonso e Ilicic stendono i rossoneri

Fiorentina - Milan, Toc Toc Firenze

Fiorentina – Milan: Sono in camera, finestra aperta, una birra gelata appena stappata e un venticello fresco che pian piano entra dalla finestra (accompagnato da un notevole stormo di zanzare), e tra me e me penso una cosa: ma che pure voi stasera vi siete divertiti come pazzi a veder giocare la nuova, rocciosa e tignosa Fiorentina di Paulo Sousa? Possiamo dirlo chiaramente, non è neanche lontanamente paragonabile alla viola Tiki-taka made in Montella. Scordiamocelo. Potremmo anche dire meno male, ma non è questo il punto. Il punto è che questa squadra è efficace. Questa squadra gioca a calcio. Questa squadra sa cosa voglia dire spazzare un pallone in tribuna al momento giusto (fatta eccezione per Gilberto, che da buon brazileiro deve farci sognare ad occhi aperti rischiando tacchi ai limiti dell’indecenza). Nessuno leva mai il piede, non hanno paura di far sentire all’avversario chi comanda. C’è da fare fallo? Si fa, qual’è il problema. In effetti un vero problema attualmente in questa squadra si fatica a trovarlo. Si, è vero, siamo anche alla prima giornata e davanti c’era un Milan a limiti dell’impresentabile. Squadra che manca di organizzazione e legame tra i reparti. 100 milioni li puoi spendere, ma non pensare di certo che Soriano e Balotelli ti risolvano l’annata. E comunque, vincere contro i rossoneri ha sempre un non so che di speciale. Poi dai, parliamoci chiaro, io personalmente al coro “Montolivo dov’è” mi son quasi messo a piangere per l’emozione. Noi fiorentini, portatori sani di allegria, abbiamo una cosa che tra la nebbia e la foschia milanese non sanno manco dove sta di casa: l’ironia. Perché seriamente, non esiste al mondo cosa più incredibile della presa di giro elegante, di quelle di classe, non invadente ma bella. Il fiorentino in se è un maestro in questo, e ogni tanto, in uno dei suoi svariati attimi di genialità, si diletta in performance che oserei definire da applausi. La partita in se non ha bisogno di troppe spiegazioni: c’era una squadra che giocava e l’altra che cercava di ritrovare il bandolo della matassa. Non facciamo però l’errore di montarci subito la testa, perché la stagione è ancora lunghissima, ci sono gli europei a Giugno e, com’è normale che sia, questa squadra affronterà, da qui a fine campionato, un periodo di calo fisiologico. Prendiamo quanto di buono visto quest’oggi e facciamone tesoro. Questa squadra ha un Ilicic in forma smagliante, un Alonso che, a quanto pare, sa tirare le punizioni meglio di Juninho e un Valero che sembra pian piano stia tornando il Borja dei tempi migliori. Siamo in palla ragazzi, non fosse per la questione Joaquin questa stagione sarebbe iniziata come meglio non poteva. Consideriamo poi il fatto che abbiamo, finalmente, Rossi disponibile ai nastri di partenza ed il gioco è fatto. In un campionato dove non esiste una vera pretendente, almeno per il momento, allo scudetto, la Fiorentina può e deve dire la sua per cercare quanto meno di riconfermarsi tra le prime cinque d’Italia. Non sarà facile, ma a giudicare da quanto visto fino ad ora questa squadra ha tutte le carte in regola per provarci. Buon campionato a tutti, è iniziata la Serie A. Forza Viola!

 

Credits: fooootballnews

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Edoardo Baracco

Nato a Fiesole, studio, si fa per dire, scienze della comunicazione. Vivo il calcio quasi come fosse una religione e ho una grande passione per la cucina. Nel tempo libero studio batteria, coltivando un piccolo sogno che è quello della Musica.

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