Fiorentina – Milan: Joaquin sentenzia e il Napoli è a meno uno. Giovedì impresa possibile

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Fiorentina – Milan: Diciamoci la verità, per un po ce la siamo visti tutti molto brutta, perché perdere contro un Milan così sarebbe veramente stata la peggiore delle umiliazioni. Una squadra distrutta, sull’orlo del collasso, con un allenatore moralmente a pezzi e giocatori presi a zero, scarti degli scarti delle big europee che nel Milan, quello vero, a quest’ora avrebbero fatto tanta tanta tribuna e niente di più. Fa strano, ma assolutamente non pena, vedere una squadra storica come il Milan ridotta così all’osso, ma nel calcio non si può andare avanti facendo ancora giocare Essien e Muntari (oggi per loro fortuna assente) a centrocampo, impresentabili pure nella partita amatoriale del Lunedì tra la squadra di mio babbo e gli amici di Sbardella (e vi assicuro che non è un bel vedere). Insomma, perdere pareva pressoché impossibile, ma la Fiorentina è abile ed esperta a far risuscitare anche i cadaveri in via di decomposizione, e infatti sono proprio i rossoneri, nella ripresa, a portarsi in vantaggio con una deviazione di punta dell’ex Roma Destro. Montella ha dovuto, per forza di cose, fare un po di turnover per far tirare il fiato ad alcuni giocatori, ma i rimpiazzi non si sono dimostrati abili nel momento del bisogno, uno su tutti Aquilani. Il principino infatti, complice anche un ruolo non propriamente suo, dopo un ottimo inizio di stagione, sta infilando una serie di prestazioni al di sotto delle proprie potenzialità. Le doti, sia tecniche che fisiche, non gli mancano affatto, ma come ripetuto più e più volte da giornalisti e addetti ai lavori, Alberto ha sempre giocato al massimo al 50/60% delle sue capacità. Peccato, perché alla Fiorentina c’è un pischello, ormai non più tanto giovine, che, come un torero alla corrida, emoziona e regala spettacolo con una classe semplicemente spaventosa. Joaquin Sanchez ci mette l’anima in campo, è uno dei più anziani, si, ma è anche un lavoratore infaticabile. Aquilani a tal proposito potrebbe imparare molto. Vederle lo spagnolo che se ne va palla al piede lungo la fascia ondeggiando, con quel movimento di corpo che pare quasi una danza latina, lasciando secco nove volte su dieci l’avversario, beh, lo ammetto, a me fa godere, e tanto tanto tanto. La vittoria di oggi, importantissima non solo per il campionato, ma anche per l’Europa League, la firma proprio lui: Joaquin. L’uomo dai gol pesanti verrebbe da dire, ebbene si, dopo i gol contro Juventus e Napoli dello scorso anno il torero colpisce ancora, stendendo i diavoli rossoneri e portando a casa tre punti che valgono oro. Con la vittoria di ieri sera la Fiorentina si porta a meno uno dal Napoli e a meno quattro dalla Lazio rimanendo attaccata al gruppo di testa. Questa vittoria moralmente regala una spinta pazzesca ai viola in vista del big match dell’Olimpico contro la Roma. Giallorossi che stanno attraversando un disastroso momento di forma. Lo 0-2 subito in casa contro la Samp ha distrutto moralmente tutto l’ambiente che è in cerca di riscatto. L’Europa League potrebbe essere il loro ultimo treno da prendere per salvare il salvabile, visto che anche il secondo posto adesso sembra a rischio. L’1-1 dell’andata avvantaggia i giallorossi, ma Garcia non si accontenterà del gol in trasferta, e c’è da aspettarsi una gara combattuta da parte di entrambe le squadre. L’obbiettivo è alla portata e questa Fiorentina ha dimostrato anche ieri quanto si sappia ricompattare nei momenti di difficoltà. Perciò sarà dura, ma non impossibile. E poi con Salah in campo sognare è più che lecito.

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Edoardo Baracco

Nato a Fiesole, studio, si fa per dire, scienze della comunicazione. Vivo il calcio quasi come fosse una religione e ho una grande passione per la cucina. Nel tempo libero studio batteria, coltivando un piccolo sogno che è quello della Musica.

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