Una Fiorentina stanca fa 1-1 col Sassuolo, pareggio che non serve a muovere la classifica

Sassuolo - Fiorentina, Toc Toc Firenze

Borja Valero apre le danze, Floccari spegne definitivamente i sogni viola. Occasione buttata quel contro il Sassuolo, un pareggio che non serve a niente in vista del Big Match, fondamentale, tra Napoli ed Inter al San Paolo.

Fiorentina stanca, un po’ sulle gambe forse anche per la partita giocata in dieci Giovedì scorso a Basilea. Sousa sceglie Rossi e non Kalinic dall’inizio, a Giuseppe serve spazio ma purtroppo, per adesso, il giocatore sembra essere veramente solo l’ombra di se stesso. Lento, senza guizzo, senza quel lampo capace in due minuti di rivoluzionare le sorti di un’intera partita. Il Mister X di turno insomma, quel campione la per adesso non c’è. Soffre lui per primo riguardo a questa situazione, soffre Sousa, la squadra e anche noi tifosi, perché negli ogni tutti noi abbiamo quel giocatore splendido capace di fare qualsiasi cosa col pallone tra i piedi. Il suo recuperò inoltre gioverebbe a dismisura a Kalinic che li in avanti fa a sportellate con tutti, ma che pagherebbe oro per avere un Rossi anche al 70% in grado di metterlo come e quando vuole solo uno contro uno col portiere. Arriverà quel giorno, l’impressione però è che sarà un giorno ancora molto lontano.

Sassuolo - Fiorentina

Non sono stati solo tutti demeriti di una Fiorentina stanca al Mapei Stadium, perché davanti c’era un Sassuolo in forma smagliante, che ha carburato in maniera crescente. Partita giocata veramente a mille all’ora da entrambe le formazioni, ma con gli uomini di Di Francesco che sotto il punto di vista fisico avevano una marcia in più. Il Sassuolo ha aspettato i viola, ha subito il gol ed ha pian piano iniziato a capire il modo di giocare di questa Fiorentina per poi iniziare a cresce e creare occasioni da gol. Tutt’altro che irresistibile Tatarusanu sull’incornata, anche se ravvicinata, di Sergio Floccari per il pareggio dei nero-verdi. Nel secondo tempo cambia poco, il Sassuolo ne ha di più e mette sotto in più di un’occasione gli uomini di Sousa, Sansone spreca malamente il possibile colpo del ko, e dall’altra parte Ilicic spedisce in curva una punizione da posizione veramente favorevole per un mancino con un tiro come il suo. Ripartire quindi, indipendentemente dal risultato del San Paolo, solo vincendo si può ritrovare la giusta condizione mentale per riprovare a conquistare la vetta del campionato. D’altro canto questa squadra è ancora li ed ha assolutamente tutto il diritto e le carte in regola per provare a piazzarsi nelle posizioni alte di classifica a fine stagione.

Udinese, Juventus e Chievo prima della sosta invernale: tre gare, tre impegni fondamentale per far capire a tutti che questa squadra c’è ancora. Fare 9 punti sarà obiettivamente difficile ma assolutamente tutt’altro che impossibile. Sono tutte squadra alla portata della Fiorentina, di mezzo l’ultimo impegno di Europa League, proprio a ridosso della sfida contro la Juventus. Sarà fondamentale riuscire a portare a casa il massimo in entrambe le competizioni per poi far si che tutta la squadra possa recuperare al meglio sia mentalmente che fisicamente nella pausa natalizia. Domenica in casa c’è l’Udinese, sarà importante fare risultato, tre punti potrebbe gia cambiare, in base agli altri risultati, la faccia a questa classifica. Soltanto tre punti, il resto non conta.

 

Credits: seriea_news_, italian_football

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