La “Firenze +” di Iacopo Ghelli: profilo del civatiano in corsa alle primarie del PD

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Il 23 Marzo a Firenze si terranno le primarie del Partito Democratico per scegliere il candidato sindaco del PD. Mancano pochi giorni e di loro sentiamo parlare pochissimo. Abbiamo raccontato di Alessandro Lo Presti e adesso è la volta di Iacopo Ghelli.

Un po’ di storia politica

Ex Alfierino e sempre impegnato in politica, è stato consigliere del Quartiere 2 per due mandati e nel 2013 è stato rieletto come segretario del Circolo PD Varlungo. Si definisce amante del dialogo e della partecipazione condivisa e per questo ha lanciato il progetto “Firenze +”, dando spazio ai cittadini per immaginare una realtà propositiva di costanti miglioramenti: “una Firenze più grande, più nostra, rete di persone e di idee”.

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Pippo Civati, sempre sostenuto da Ghelli, è venuto a Firenze all’Auditorium Flog per manifestare il suo appoggio a una fase di discontinuità (post- Renzi) che potrebbe venirsi a creare: “un partito si basa sull’idea che ci sia un partito”, ha osservato il deputato, lamentando la mancanza di un radicamento valoriale della sinistra e la riduzione della politica al mestiere di un singolo senza il coinvolgimento dei cittadini.

Il programma

Il programma elettorale è costruito intorno all’acronimo V.I.O.L.A., rappresentato in una mappa ramificata di progetti:

  • V come Viabilità: rendere l’Arno navigabile, migliorare il servizio pubblico con anche la creazione di un filobus, collegare l‘aeroporto alla citta mediante un sistema ferrotranviario, potenziare la mobilità sostenibile.
  • I come Integrazione e Welfare: incentivare le attività sportive con la creazione di nuovi spazi e il recupero di strutture dismesse, creare un nuovo stadio, dare la possibilità ai giovani di uscire dal nucleo familiare grazie all’esperienza del co-housing, tutelare i diritti civili e le pari opportunità.
  • O come Opportunità: rilanciare le periferie, promuovere un turismo sostenibile, offrire più servizi smart ai cittadini.
  • L come Lavoro: favorire il ripopolamento del centro storico, costruire un tecnoparco per la bioedilizia, istituire un osservatorio per la manifattura, risolvere il problema dei banchi di San Lorenzo secondo una nuova disposizione.
  • A come Ambiente: acqua pubblica per davvero, investire sui rifiuti zero, promuovere l’agricoltura urbana.

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Quelli elencati sono solo alcuni di una proposta estesa che, in forma scritta, occupa più di 50 pagine. Ma i provvedimenti più urgenti per Iacopo Ghelli sarebbero tre.

Nei primi 100 giorni di mandato

  1. É opportuno intervenire sul fisco in modo che le aliquote Irpef siano distribuite equamente a seconda del reddito: eliminate per chi guadagna meno di 20.000 euro annui e aumentate per chi ne guadagna più di 80.000.
  2. Stop al termovalorizzatore e all’idea di un aeroporto fiorentino più esteso o mutato.
  3. “Restituire l’acqua ai cittadini” attraverso la creazione di un’azienda speciale consortile.
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