Hannibal a Firenze, un profondo amore

hannibal a firenze

Tremate, tremate…Hannibal a Firenze!

La NBC, produttrice americana del telefilm Hannibal, giunto alla terza stagione, ha invaso Firenze fino alla fine di Dicembre per le riprese con Mads Mikkealsen, Hugh Dancy, Laurence Fishbourne e Gilian Anderson. Ma che rapporto ha uno dei più famosi serial killer con la nostra città?

Hannibal ama Firenze come un vero fiorentino, la adora e l’idolatra in tutti i libri, potremmo quasi candidarlo per il fiorino d’oro.

Non tutti sanno che Hannibal Lecter deriva dalla penna di Thomas Harris che ci ha scritto 4 libri. Hannibal Lecter è descritto come un uomo dai gusti sopraffini, un’educazione superba, una memoria e un quoziente intellettivo sopra la norma, una cultura quasi sconfinata e una passione viscerale per Firenze. E sì…sei dita sulla mano sinistra e una spiccata tendenza all’antropofagismo.

Hannibal a Firenze ci arriva dopo una rocambolesca fuga dagli Stati Uniti, sotto il nome di Doctor Fell e si trova di fronte ad una città sconvolta dagli omicidi del Mostro e per la bomba esplosa ai Georgofili.

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Perchè Firenze?

Perchè durante le ricerche sulla storia della sua famiglia Hannibal ha scoperto di discendere da Giuliano Bevisangue, una sanguinolente figura del XII secolo toscano, ma anche perchè sostiene che l’anima di Firenze è assai simile alla sua. Ad un primo sguardo Firenze è una città luminosa, en plein air, colma di meraviglia; ma per il famoso serial killer, la vera città è fatta di vicoli stretti, bui, cattivi e richiamanti il gotico. E, secondo Hannibal, sono pochi i turisti che riescono a comprendere la vera anima della città, che sbandiera stupri e uccisioni sotto forma di statue nella piazza principale, ovvero Piazza della Signoria.

Il Dottor Fell diviene curatore temporaneo della collezione di Palazzo Capponi, visto che il suo predecessore è sparito “misteriosamente”. Di fronte a grandi studiosi fiorentini, riesce a sciorinare perfettamente passi di Dante, usando un sorprendente accento toscano, pur di ottenere la carica e risiedere in Palazzo Capponi, sito in Via de’ Bardi 36.

I gusti sopraffini di Hannibal in parte lo tradiscono.

Delle sue abitudini fiorentine sappiamo che acquista saponi e unguenti per il corpo nella Farmacia di Santa Maria Novella, deliziando i commessi snob con il suo olfatto straordinario. Per i tartufi e i formaggi si rivolge invece alla Gastronomia Vera dal 1928 in Borgo San Jacopo, vicino al Ponte Santa Trinita.

Partecipa ai concerti al Teatro della Pergola e partecipa attivamente al restauro della Cappella Capponi, in Santa Croce e spesso si reca al Forte Belvedere per osservare la Mostra sugli strumenti di tortura. Non osserva la mostra, ma l’effetto che ha sulle persone.

Hannibal Lecter considera Firenze il suo angolo di Paradiso, circondato dalla bellezza dell’arte e della letteratura non edulcorata da un senso di correttezza politica e dal senso di schiettezza dei fiorentini.

Sarà scoperto da Rinaldo Pazzi, discendente della famiglia pazzi, responsabile dell’omonima Congiura del 1478 per uccidere Lorenzo il Magnifico. Ucciderà l’ispettore nella stessa cruenta maniera in cui morì Francesco de’ Pazzi in seguito alla Congiura: appeso a Palazzo Vecchio con una corda e un profondo taglio all’altezza delle viscere.

Hannibal lascerà con molto rammarico Firenze, stilando una personale lista di cose che non è riuscito a fare: suonare il clavicembalo, leggere i libri della collezione Capponi e…mangiare la moglie dell’ispettore Pazzi.

Hannibal a Firenze ci è già stato. Lo sapevi? Una parte del film “Hannibal” del 2001 diretto da Ridley Scott con Anthony Hopkins, Julianne Moore, Gary Oldman e uno splendido Giancarlo Giannini, fu girato nella nostra citta!

 

 

Foto: http://florenceapartmentstorent.com/wp-content/uploads/2010/07/florence-hannibal.jpg

 

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