Il mistero degli ufo a Firenze

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Unidentified Flying Object. Tutti con la testa all’insù, questa è la storia degli ufo a Firenze.

Fin dai tempi antichi sono numerose le testimonianze di oggetti volanti non identificati nel cielo: persino eminenti autori latini come Plinio il Vecchio e Tito Livio nelle loro opere hanno descritto apparizioni simili a quelle a cui migliaia di persone, ogni anno e in ogni parte del mondo, giurano di assistere con la speranza di trovarsi finalmente davanti la prova che non siamo soli nell’universo.

Ma che cosa c’entra tutto questo con gli ufo a Firenze?

Incontri ravvicinati

Forse non sai che l’Italia tra il 27 ottobre e il 4 dicembre del 1954 si è trovata al centro di una poderosa serie di avvistamenti di oggetti nel cielo.

Tutto ebbe inizio il 27 ottobre, proprio a Firenze.

Quel pomeriggio allo stadio (che al tempo si chiamava Giovanni Berta) la Fiorentina giocava in casa contro la Pistoiese. A dispetto delle attese la partita si rivelò assai entusiasmante, non tanto per le doti calcistiche delle due squadre avversarie, quanto per quello che avvenne poco dopo l’inizio del secondo tempo.

Erano le 14.30 quando tifosi e giocatori alzarono gli occhi al cielo, distratti da quanto stava accadendo sopra le loro teste: per circa dieci minuti una serie di oggetti volanti, luminosi e di forme diverse, transitarono a coppie sopra lo stadio, per poi allontanarsi velocemente. Quando lo spettacolo finì la partita riprese tra lo stupore generale e la Fiorentina vinse 6 a 2.

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Il giorno seguente la notizia era su tutti i giornali, anche perché i misteriosi oggetti volanti non erano stati visti solo allo stadio, ma in tutta la città e persino a Prato e a Sesto Fiorentino.

L’allora capocronista della Nazione, Giorgio Batini, raccontò che quel giorno al giornale arrivarono decine di telefonate di cittadini che affermavano di vedere dischi volanti nel cielo di Firenze. Tutta la redazione salì dunque sul tetto della sede (allora in via Ricasoli) e poté vedere con i propri occhi numerosi oggetti luminosi muoversi al di sopra del Duomo.

Strane sostanze cadute dal cielo

Ma gli strani eventi del 27 ottobre non finiscono qui. Dopo che i presunti dischi volanti se ne furono andati, cadde dal cielo in gran quantità una sostanza bianca, lanuginosa e appiccicosa che imbiancò i tetti della città e le campagne circostanti. Tale sostanza, fatta esaminare, risultava composta da boro, silicio, calcio e magnesio.

Gli avvistamenti si ripeterono nei giorni successivi in altre città, tra cui Roma e Gela.

Ma che cosa accadde davvero? Diverse sono state le ipotesi succedutesi nel corso degli anni.

Per quanto riguarda la sostanza caduta dal cielo si era pensato a delle particolari ragnatele utilizzate da alcune specie di ragni per emigrare sfruttando le correnti aeree o a residui chimici emessi da qualche vetreria. Tesi entrambe smentite poiché nessuna giustificherebbe l’enorme quantità di materiale depositato al suolo né la comparsa degli oggetti volanti.

Secondo il CICAP, invece, per capirci qualcosa dobbiamo spostarci a Livorno.

Esercitazione militare

Nel porto di Livorno in quei giorni era attraccata la portaerei americana USS Lake Champlain, i cui aerei militari si stavano esercitando sui cieli italiani. Ebbene, questi aerei per eludere i radar nemici rilasciavano una sostanza che aveva proprio la stessa composizione chimica delle ragnatele cadute quel giorno a Firenze.

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Che sia stata una trasferta di alieni con la passione per il calcio o una plateale esercitazione militare, di quel lontano pomeriggio di ottobre rimangono lo stupore e l’immagine del tempo che si ferma mentre tutti, alzando il naso verso il cielo, sperano per un momento di aver assistito a qualcosa d’incredibile. 

 

credits: navicella, ufo a Firenze, ET

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