In Chianti veritas

Chianti, Toc toc firenze

Il vino Chianti è uno dei prodotti tipici toscani più amati, conosciuti e consumati in tutto il mondo.

L’area di produzione si trova prevalentemente nelle colline tra Firenze e Siena.

A seconda del territorio di produzione, il Chianti acquista una denominazione differente: Chianti dei colli Senesi, Chianti dei colli Aretini, Chianti dei colli Fiorentini, Chianti delle colline Pisane, Chianti Montalbano, Chianti Montespertoli, Chianti Rufina e Chianti Classico (detto anche “Gallo Nero”).

Tutti questi Chianti hanno in comune i vitigni, dove il Sangiovese ha il ruolo fondamentale coadiuvato da altri vitigni a bacca rossa in percentuali non superiori al 20%, tra cui il Canaiolo, il Colorino, il Cabernet Sauvignon e il Merlot.

Chianti, Toc Toc Firenze

La produzione

La produzione di questo vino deve rigorosamente rispettare il disciplinare di produzione che stabilisce tutte le regole e requisiti necessari per produrre un Chianti DOCG (Denominazione d’origine controllata e garantita). Le uve vengono raccolte intorno al mese di ottobre, quando gli acini sono ben maturi e quindi ricchi di zuccheri ed aromi. 

Dopo essere stati diraspati (rimozione del raspo), gli acini vengono schiacciati e lasciati fermentare insieme a tutta la buccia che conferirà la classica colorazione. Le bucce verranno poi rimosse per dare inizio ad una seconda fermentazione che precederà la fase successiva di imbottigliamento.

Chianti, toc Toc firenze

Il chianti ha un colore rosso rubino, un sapore leggermente tannico e sviluppa aromi floreali. La temperatura ideale di servizio è tra i sedici e diciotto gradi. Ben si adatta ad essere bevuto giovane o invecchiato, abbinato perfettamente con la cucina classica Fiorentina e Toscana, trova una perfetta armonia insieme a carni rosse alla griglia (come la classica bistecca alla Fiorentina), selvaggina e formaggi stagionati.

La leggenda

Sull’origine del termine “Gallo Nero” si narra una leggenda di origini medievali, quando le repubbliche di Firenze e Siena si combattevano il territorio del Chianti. Per stabilire un confine, si decise di far partire dai rispettivi capoluoghi due cavalieri e di fissare il confine nel loro punto di incontro. La partenza doveva avvenire all’alba, con il canto del gallo.

I senesi scelsero un gallo bianco, mentre i fiorentini uno nero.

Chianti, Toc Toc Firenze

Quest’ultimo fu chiuso e tenuto a digiuno per molti giorni in una piccola cassa buia, tanto da indurlo in un forte stato di esasperazione. Il giorno della partenza, il gallo nero iniziò a cantare furiosamente per la fame che aveva, anche se l’alba era ancora lontana. Il suo canto consentì quindi al cavaliere fiorentino di partire, accumulando molte miglia in più rispetto al cavaliere senese che fu costretto a partire molto tardi al canto del proprio gallo. I due cavalieri si incontrarono nei pressi di Fonteruotoli.

Fu così che quasi tutto il Chianti passò sotto il controllo della Repubblica Fiorentina.

Credits: Francesco Sgroi, Fabio Venni, Antonio Cinotti, Nadia Fondelli

 

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