La Fiorentina espugna il Bentegodi, Rossi e Kalinic stendono l’Hellas

Hellas Verona - Fiorentina, Toc Toc Firenze

Hellas Verona – Fiorentina: Sotto il diluvio del Bentegodi, la Fiorentina riprende trionfale la sua marcia verso la vetta. 2-0 netto quello dei viola contro un Verona anche piuttosto sfortunato, complici soprattutto i molti infortuni occorsi alla squadra di Mandolini in questi primi mesi di campionato.

Apre le danze l’autogol di Rafa Marquez su cross di Pasqual, e chiude i conti uno strepitoso Kalinic su assist di un altrettanto grande Giuseppe Rossi. Coppia d’attacco inedita questa, con Rossi che partiva per la prima volta da titolare in campionato. A guardarlo bene però più che un duo questo pareva più un terzetto abbastanza inedito non tanto per gli interpreti quanto per i ruoli. Ilicic agiva al solito tra le linee con Giuseppe punta centrale e Kalinic che è tornato svariate volte a centrocampo a prendere e smistare il pallone. Certo è che il potenziale del croato in questo modo viene un po soppresso diciamo così, ma in partite tutto sommato abbordabili come questa, gli esperimenti si possono fare ed il più delle volte possono dare risposte importanti in vista magari di altre gare non proprio di cartello in cui osare qualcosa di più.

Hellas Verona - Fiorentina, Toc Toc Firenze

L’idea di Sousa, tutt’altro che errata, è quella di volere Rossi più vicino alla porta e meno presente in mezzo al campo, così da evitare eventuali falli o contrasti inutili che potrebbero in qualche modo compromettere la sua già poco stabile condizione fisica. Adesso che il ragazzo sta bene è di fondamentale importanza per tutti cercare di non commettere errori di valutazione riducendo al minimo la percentuale di rischio. Viola quindi a casa con tre punti ed una serenità ritrovata, ma non avevamo dubbi, in vista del lunch match contro il Frosinone di Stellone, squadra tutt’altro che semplice da affrontare ma comunque alla portata dei gigliati. Unica nota poco lieta è l’infortunio di Astori. Nella giornata di domani sicuramente la società diramerà un report medico in cui saranno resi noti i tempi di recupero, anche se l’impressione è che non sia niente di preoccupante. Risposte importanti quindi, Rossi c’è, Kalinic pure, e con loro tutta la squadra al seguito.

C’è serenità nel gruppo, c’è voglia di fare, e anche in campo le cose funzionano a meraviglia. Il futuro è roseo, e una cosa è sicura: questa squadra farà strada e reciterà fino alla fine un ruolo da assoluta protagonista. Poi chiaramente sarà il campo a dirci dove potrà arrivare e a cosa potrà ambire, ma non poniamo limiti al nostro immaginario, abbiamo tutto il diritto ed il dovere di sognare.

 

Credits: beaguidi28, fiorentina_ole

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