La storia dell’ex Libreria Martelli: dal cibo per l’anima a quello per il corpo

Libreria Martelli, Toc Toc Firenze

La storia di Firenze per via Martelli…

Chi fra i nostri lettori non avesse ancora fatto un salto a Eataly, nella centralissima via Martelli, è invitato a rimediare al più presto: inaugurato lo scorso dicembre alla presenza di una schiera di personalità illustri – il patron e fondatore della catena Oscar Farinetti, l’ex sindaco Matteo Renzi, il parroco della basilica di San Lorenzo Angiolo Livi e Sergio Staino, tanto per citarne qualcuna – Eataly infatti non è soltanto un elegante ristorante incastonato nel cuore di Firenze, ma anche e soprattutto un’attività che si propone di far riscoprire il piacere del cibo genuino e di qualità ai propri avventori.
Ma qual è la storia dell’edificio che oggi ospita l’ultima, splendente creatura di Farinetti?

Prima libreria Marzocco, poi libreria Martelli ed oggi… Eataly!

Libreria Martelli, Toc Toc Firenze

Come alcuni dei nostri lettori ricorderanno, Eataly si trova nei locali che fino a non molto tempo fa hanno ospitato una fra le più famose librerie del centro storico, una vera istituzione cittadina: stiamo parlando della Libreria Martelli, nata a sua volta dalle ceneri della gloriosa Libreria Marzocco, storica libreria fiorentina fondata nel 1840 da Felice e Alessandro Poggi e presto eletta sede di ritrovo per molti letterati dell’epoca.
Prima ancora della Marzocco gli stessi locali avevano ospitato una sede di Giunti editore: ebbene sì, la famosa casa editrice in pratica nacque proprio qui, a un passo dal Duomo!

A Firenze: Pirandello e Spadolini, nella Libreria Martelli

Libreria Martelli, Toc Toc Firenze

La libreria Martelli, di stampo ottocentesco, il cui nome nel tempo si legò a importanti iniziative editoriali, a seguito delle leggi razziali mutò il nome da Bemporad – nipote di Alessandro Poggi che aveva rilevato l’attività – a Marzocco, già simbolo di Firenze. Nel corso della sua storia sono passati dalla Marzocco numerosissimi scrittori di fama internazionale, fra cui Pirandello, Aldo Palazzeschi, Oriana Fallaci e Giovanni Spadolini.
La Libreria Martelli è stata ristrutturata e rinnovata due volte: dopo l’alluvione del 1966, cui è miracolosamente sopravvissuta, e alla fine del 2003, quando il Gruppo Giubbe Rosse ha rilevato la proprietà salvandola dal fallimento e ha sostituito la vecchia denominazione con quella di Libreria Martelli. Quest’ultima ristrutturazione è stata legata ad un nuovo concetto di libreria: non più un semplice negozio in cui acquistare libri ma anche e soprattutto un luogo di aggregazione e un punto di ritrovo. 

Pinocchio e la Libreria Martelli: destini intrecciati!

Durante tutto il periodo della sua attività la Libreria Martelli, caratterizzata da un ambiente moderno e architettonicamente avveniristico tanto da essere inserita nel 2004 dal Comune di Firenze fra i locali storici tutelati dal piano regolatore, ha offerto agli affezionati fiorentini numerosi servizi quali un bar, un internet point e una suggestiva terrazza da cui ammirare il Campanile di Giotto e le altre bellezze del nostro centro cittadino.
La Libreria Martelli è stata anche un punto di riferimento per numerose generazioni di studenti fiorentini alla ricerca di libri scolastici.
Una curiosità: è stata proprio la Libreria Martelli a pubblicare la prima edizione delle Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, poi tradotte in 140 lingue. 

Libreria Martelli, Toc Toc Firenze

Cosa resta della Libreria Martelli?

L’apertura di Eataly nel 2013 ha offerto la possibilità di 122 nuovi posti di lavoro e quindi ha permesso la riassunzione degli ex dipendenti della Libreria Martelli, chiusa con grande dispiacere e fra aspre critiche nel 2011. Lo stesso ex direttore della Libreria, abituato a destreggiarsi tra le pagine, si è reinventato come panettiere, passando così dal cibo per la mente e per l’anima a quello, più tangibile ma altrettanto piacevole, per il corpo!

 

Credits: LudoZoe Guerrini- Signorina Uffiradioher,  Michiel Jelijs

 

 

Top
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE