La Storia di Suor Domenica del Paradiso

Eravamo rimasti in sospeso nell’articolo sul quartiere di Gavinana riguardo ad un personaggio molto importante nato in questa zona.

Scopriamo dunque la storia di Suor Domenica del Paradiso

Ai più questo nome non dirà molto

Nata nel 1473, da un contadino del monastero di Santa Brigida al Bandino, entrò a far parte dell’ordine molto giovane. Nel 1499 si trasferì nel centro di Firenze e pochi anni dopo, fondò un suo ordine denominato della Crocetta, fondato sui dettami di semplicità che professava in quegli anni il Savonarola. Tale nome probabilmente aveva origine da una piccola croce rossa che veniva apposta sulle tuniche delle suore.

Nel 1515 venne eretto anche un convento detto della Crocetta, sull’attuale Via Laura al numero 48, in quella che oggi è la sede della facoltà di Scienze della Formazione. La costruzione aveva il compito di ufficializzare il nuovo ordine. Il convento fu finanziato da famiglie fiorentine seguaci sia dei Medici che della Repubblica.

Passaggio da via Laura ©Salvatore Lo Leggio

Il ruolo di Suor Domenica del Paradiso all’interno della Firenze del XVI secolo fu senza dubbio molto particolare. Essa infatti, nonostante fosse di povere origini, riuscì a diventare una committente di architettura importante e riuscì anche ad entrare tanto bene nelle grazie della famiglia Medici, che scelsero di affidare proprio a quel convento l’educazione di diverse donne della famiglia.

Infatti dopo la morte della suora nel 1553, l’ordine proseguì il suo operato, tanto nel 1619, per volere di Cosimo II de’ Medici, venne eretto nelle sue vicinanze un palazzo progettato da Giulio Parigi. Lo scopo di tale costruzione era quello di ospitare e educare a partire dal 1621, a cura del convento, la principessa Maria Maddalena de’ Medici, sorella del Granduca Cosimo II, nata con gravi problemi fisici.

La nuova residenza, consentiva a Maria Maddalena di vivere ritirata, ma al tempo stesso le permetteva, grazie a due camminamenti sopraelevati (tutt’ora presenti), di accedere rispettivamente alla chiesa della SS.Annunziata ed al convento senza dover passare dalla strada.

Grata SS Annunziata © Salvatore Lo Leggio


 

Dopo Maria Maddalena, altre donne della famiglia Medici abitarono il Palazzo della Crocetta e vennero educate dalle monache dell’ordine della Croce Rossa.

Le donne del Palazzo della Crocetta

Vittoria della Rovere, granduchessa di Toscana e moglie di Ferdinando II De’ Medici, abitò all’interno del palazzo da appena nata. Nel 1623 infatti la madre Claudia, dopo la morte del marito Federico Ubaldo della Rovere, soggiorno brevemente in quel complesso e vi lasciò la figlia fino al citato matrimonio con Ferdinando, nel 1634.

Anche la principessa Anna, figlia di Cosimo II e nipote di Maria Maddalena venne educata qui. Meglio conosciuta come Elettrice Palatina, a lei dobbiamo il cosiddetto “patto di famiglia” stipulato nel 1737, che prevedeva l’inalienabilità dei tesori artistici fiorentini ancora conservati presso i musei cittadini.

Credits: Salvatore Lo Leggio

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