Gabriele Lavia presenta il nuovo Teatro della Pergola

teatro della pergola, toc toc firenze

Il teatro Italiano rifiorisce sotto la guida appassionata di Gabriele Lavia, che durante la presentazione della nuova stagione del Teatro della Pergola, ha annunciato grandi e piccole novità, intervallate da preziosi momenti recitati.

Teatro internazionale, ventidue spettacoli, quattro prime nazionali e tanto spazio per i giovani.

È col testo più importante di tutti i tempi che Lavia inaugurerà la stagione il 24 ottobre: Sei personaggi in cerca d’Autore di Luigi Pirandello, l’edizione del’21, ci tiene a specificare, la prima che sia stata messa in scena, quella che sconvolse il pubblico, prima del successo mondiale.

Lavia sottolinea come, a partire dall’architettura di facciata del teatro, quello della Pergola sia stato concepito come “casa fra le case” ed è su questo filone concettuale che è nato “AltreStanze“, ovvero un progetto condiviso tra diciotto realtà indipendenti della scena teatrale che verranno accolte dal Teatro della Pergola e che si esibiranno, a seguito di un percorso di prove aperte al pubblico, nel maggio 2015, in una performance tutta da scoprire.

Orsini, Favino, Haber, Boni, i fratelli Servillo sono solo alcuni dei grandi nomi che calcheranno il palco della Pergola di questa prossima stagione, e ancora Stefano Accorsi con la prima nazionale del Decamerone, Filippo Timi che riporta in scena Favola e Luca Barbareschi che con “Cercando segnali d’amore nell’universo” si metterà alla prova non solo come attore, ma anche come musicista polistrumentista.

Ci sarà spazio per altra musica con “Spring Awakening” sotto la regia attenta di Emanuele Gamba
Il teatro si salva facendolo, non rimpiangendolo.

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Tutta al femminile sarà invece la stagione del Teatro Goldoni, che aprirà il 18 novembre con il drammatico “Cronaca di un amore runato“, racconto di Dacia Maraini basato sul reale fatto di cronaca riguardante la violenza su di una bambina da parte di un gruppo di poco più che coetanei, di e con Federica Di Martino.

Poi Marina Rocco con “Innamorati” di Goldoni e Ottavia Piccolo con “Sette minuti“.

Novità di quest’anno, il Teatro della Pergola apre alla prima edizione del Premio Pergola per la nuova drammaturgia, promosso dalla Fondazione Teatro della Pergola, che consisterà nel mettere in scena, a carico della fondazione, l’opera scelta dalla giuria presieduta da Franco Cordelli, per l’inaugurazione della stagione successiva.

Un’occasione imperdibile e segno della nuova filosofia di apertura del Teatro della Pergola, che si presenta rinnovato in ogni aspetto, anche grafico, grazie alla rivisitazione del logo a cura di Walter Sardonini di Social Design, che non elimina il lettering precedente ma fa sì che il nuovo nasca da esso.

pergola

Particolare attenzione anche per la filosofia, portata sul palco della Pergola da Cacciari con “Fedone“, Galimberti con “Simposio” e Givone con “Fedro“.

La stagione si concluderà con “Lavia dice Leopardi“, un omaggio dell’attore all’autore ed un’occasione per il pubblico, di farsi percuotere dai versi che hanno segnato la letteratura italiana.

A seguito del picco di alcuni anni fa, il Teatro della Pergola si ripropone come l’occasione del teatro italiano di riconquistare il cuore del pubblico.

Lavia sottolinea, come già accennato, che “il teatro si salva facendolo e non rimpiangendolo” e partecipare come spettatore è un modo per farlo.

Credits: Roberto Chiovitti-Lo schermo.it, wikipedia, Teatro della Pergola Fan Page

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