Lazio-Fiorentina: incidente di percorso, ma niente panico, nulla è compromesso

Fiorentina - Team Trentino, Toc Toc Firenze

Lazio-Fiorentina: un crollo imbarazzante, ma che ci poteva stare.

Chiaro, nessuno poteva anche lontanamente pronosticare un 4-0 netto, ma i viola, contro una Lazio in forma strepitosa, non sono praticamente neanche scesi in campo. Basti pensare che il migliore in campo è stato Neto, che di palloni nel sacco ieri sera ne ha raccattati parecchi, per il resto il nulla assoluto. Era la partita che poteva tener viva la Fiorentina per un’eventuale corsa al secondo posto, ma l’occasione, per questa volta non è sfruttata.

Niente è compromesso

Un’incidente di percorso, dopo tredici risultati utili consecutivi ci può stare; certo è che un 4-0 può pesare un po’ da un punto di vista psicologico per i calciatori. Probabilmente la testa era alla partita di Coppa di Giovedì sera, chi lo sa. Chiaramente questa non vuol essere una giustificazione, ma solo una possibile opzione per comprendere questo tracollo imprevedibile, perché una sconfitta ci sta, ma così brucia. La squadra ha sicuramente pagato i tanti impegni ravvicinati e gli infortuni capitati ai difensori in queste ultime giornate, l’importante è che ora si scrolli di dosso questa figuraccia guardando oltre e rimanendo concentrati.

Tanti impegni e un po’ di stanchezza

Detto questo adesso la classifica si allunga, e vede la Lazio a pari merito col Napoli al terzo posto, con la Fiorentina quarta raggiunta dalla Sampdoria a 42 punti. D’ora in poi i giochi si faranno ancora più duri perché si entra nella parte finale della stagione. Gli impegni sono tanti: c’è ancora la semifinale di ritorno di Coppa Italia da giocare ed il doppio impegno europeo contro la Roma. Nel complesso Montella ha gli uomini necessari per fronteggiare su tutti i fronti, visto che i difensori si sono ristabiliti e Gomez e Babacar torneranno disponibili entro una decina di giorni. L’emergenza attacco riguarda solo l’Europa League, dove sarà Ilicic, come visto pure ieri, ad agire da falso nueve insieme a Salah (apparso visibilmente stanco) e Joaquin. Per il resto Gilardino è apparso un po’ fuori forma, ma c’è da aspettarsi che sfrutterà al meglio questi giorni per essere abile arruolato lunedì prossimo nello scontro con il Milan al Franchi. Il suo apporto attualmente serve come il pane.

Una lezione per il futuro

Ciò che è successo deve servire di lezione per il futuro, perché la Lazio è sicuramente la squadra più in forma del campionato (anche per il fatto che non gioca le coppe), ma quattro gol presi senza praticamente mai giocare sono francamente troppi. Questo non è altro che un incidente di percorso, doloroso, sì, ma nel calcio capita anche questo, e noi lo sappiamo bene. Ora concentrazione e guardiamo avanti, perché ancora nulla è compromesso. Piangerci addosso non serve a nulla, c’è bisogno di reagire e alla svelta; questa squadra ha tutte le carte in regola per farlo, a cominciare proprio da Giovedì. Ci sono ancora due Coppe in ballo ed il Campionato non è ancora finito. La Fiorentina ha il diritto di crederci e ci deve credere. La strada è ancora lunga e c’è bisogno di lavorare sodo ancora per un po’. Perché niente è perduto, ma solo rimandato.

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Edoardo Baracco

Nato a Fiesole, studio, si fa per dire, scienze della comunicazione. Vivo il calcio quasi come fosse una religione e ho una grande passione per la cucina. Nel tempo libero studio batteria, coltivando un piccolo sogno che è quello della Musica.

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