Le gloriose ex strutture militari di Firenze

strutture militari, toc toc firenze

Nel corso della sua storia Firenze ha ospitato un considerevole numero di strutture militari che ormai da anni hanno smesso di funzionare.

Da quando infatti la Legge Martino, del 23 Agosto 2004, ha soppresso il servizio di leva militare obbligatoria, Firenze ha subito un progressivo depauperamento di giovani soldati connesso, ovviamente, al conseguente stato di abbandono in cui sono state lasciate per decenni le, ormai ex, strutture militari.

I Lupi della Toscana

Sul territorio fiorentino troviamo illustri esempi delle nostrane e gloriose strutture militari, a partire dal 78° Reggimento Lupi di Toscana. Il Reparto viene inizialmente sciolto nel 1995 a seguito della ristrutturazione dell’Esercito italiano e la bandiera viene portata al Museo delle bandiere presso l’Altare della Patria a Roma. Nel 1998 viene poi ricostituito ma soltanto come addestramento volontari, nella storica caserma di Scandicci; la bandiera del reggimento torna, così, in terra fiorentina, testimoniando le glorie e le conquiste dei “Lupi”.

Proprio questo appellativo è connesso ad una delle loro celebri vittorie durante il primo conflitto mondiale, quando, nel 1915, il Reggimento conquistò Castel Condino (TN) e, in tale occasione, i nemici, esterrefatti, appellarono “lupi” gli implacabili fanti della Brigata toscana. Oggi le glorie dei Lupi rivivono nei racconti di quanti ne hanno fatto parte e sull’insegna della storica via nel comune di Scandicci, poiché, il 28 Marzo 2008, il Reggimento è stato definitivamente soppresso.

strutture militari, toc toc firenze

 

Tra le vie del centro

Nel centro di Firenze, invece, nel quartiere di Santa Croce, si trovano le strutture militari della ex caserma del “Curtatone” e della caserma “Cesare De Laugier”, occupanti gran parte dei lotti che si estendono fra via dei Malcontenti e il Lungarno della Zecca vecchia. La caserma De Laugier, con una superficie di circa 19 mila metri quadrati, è stata sede dell’Accademia di sanità militare fino agli anni novanta, dopo questi anni è rimasta chiusa e in stato di visibile e pietoso abbandono.
A Febbraio di quest’anno, finalmente, sono partiti i lavori di ristrutturazione delle strutture militari ed è stato decretato che la caserma ospiterà uffici e alloggi della Polizia di Stato.
Altri grandi protagonisti tra le strutture militari fiorentine sono l’antico sanatorio militare di Monte Oliveto, la Caserma degli Ufficiali di Sanità in Costa San Giorgio, e la caserma Guidobono in via Mariti, tre “giganti” della Difesa messi in vendita dalla stessa nel 2003, con una richiesta che varia dalle 800 mila delle vecchie lire, al metro quadrato, per Monte Oliveto, fino a un milione e mezzo per la caserma in Costa San Giorgio. Quest’ultima era intitolata a Vittorio Veneto ed è stata sede degli alloggi per i giovani accademisti della sanità. L’edificio, di gran pregio, sorge in uno dei punti più affascinanti di Firenze, arroccato sulla collina e, al contempo in pieno centro, a due passi dal Forte Belvedere.

strutture militari, toc toc firenze

 

L’eterna disputa

Un ultimo e doveroso cenno va poi alla caserma Guidobono in via Mariti, una della strutture militari di minor pregio e priva di rilevanza artistica, ma fondamentale per l’Esercito italiano stanziato in città perché sede, fino a vent’anni fa, del panificio militare e magazzino della sussistenza. Sulle vicende dell’ex panificio è in corso, da quando nel 2003 il Ministero della Difesa l’ha messo in vendita, un’eterna disputa non ancora conclusa, sulla sua possibile ricollocazione, fra pretese e aspettative di un agguerrito comitato cittadino e i grandi interessi delle società interessate all’acquisto.

 

credits: esercito italiano, Lupi della Toscana, Costa San Giorgio 

Top
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE