Maggio musicale fiorentino: il più antico festival musicale d’Europa

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Tutti conosciamo il Maggio Musicale Fiorentino.

O almeno così crediamo. Ma se vi chiediamo che cos’è veramente il Maggio e chi l’ha fondato, beh, forse qualche certezza potrebbe vacillare. Ma noi di Toc toc siamo pronti a colmare le vostre lacune e a raccontarvi la sua vera storia e quella del suo fondatore, Vittorio Gui.

Il Maggio Musicale Fiorentino: il padre di tutti i festival

Il Maggio Musicale è un’organizzazione artistica nata nella nostra città, ed è il più antico e prestigioso festival europeo, insieme a quello di Bayreuth e Salisburgo.

Nacque come una manifestazione triennale, ma già dal 1937 divenne un appuntamento annuale per gli appassionati di musica. Le scelte stilistiche e culturali che stanno alla base del Maggio Musicale sono state fra i principali motivi per cui esso si è imposto sulla scena mondiale, scopriamole assieme.

Innanzitutto c’è una forte attenzione rivolta all’aspetto della visualità nell’opera lirica, e ciò ha fatto sì che si avessero diverse collaborazioni con alcuni dei registi teatrali e cinematografici più famosi del nostro secolo. Inoltre la presenza di alcune edizioni tematiche del festival hanno reso possibile un’approfondita indagine sulla storia della musica. Infine non bisogna dimenticare neppure la presenza costante di grandi interpreti, che hanno reso possibile la realizzazione di progetti ambiziosi e importanti.

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Un direttore d’orchestra innovatore: Vittorio Gui

Ma veniamo a Vittorio Gui, fondatore del Maggio Musicale Fiorentino. Nato a Roma nel 1885, studiò fin da giovane pianoforte con la madre, e si laureò in Lettere all’Università di Roma nel 1906. L’anno seguente studiò composizione fino ad ottenere il diploma di compositore, e debuttò nello stesso anno come direttore d’orchestra al Teatro Adriano di Roma, con la “Gioconda” di Ponchielli.

La sua fama crebbe grazie alla direzione della “Nave di Pizzetti”, sul testo di D’annunzio.  Diresse nei più importanti teatri d’Europa e nel 1928 formò l’Orchestra di Firenze. Dopo essere stato direttore d’orchestra al festival di Salisburgo, fondò infine il Maggio Musicale Fiorentino nel 1933.

Vittorio Gui è stato una personalità di spicco in quanto, oltre a fondare il Maggio Musicale Fiorentino, è stato uno dei primi ad accettare anche musicisti che non erano diplomati al conservatorio. Per Gui infatti era importante che i musicisti mettessero passione e impegno nella loro esibizione, e che fossero talentuosi – a prescindere dal possesso di una vera e propria formazione accademica.

Parliamo infatti di tempi distanti dai nostri, durante i quali la maggior parte della popolazione non poteva permettersi un diploma. maggio musicale fiorentino, toc toc firenze

La sua eredità per Firenze

Il fondatore del Maggio Musicale ci ha lasciati nel 1975, a Fiesole, ma la sua eredità per Firenze è stata grandissima.

Il Maggio Musicale continua infatti a far parlare positivamente della nostra città e ad essere una grande fonte di cultura e ispirazione per tutti i giovani musicisti. Meno di un mese prima della sua morte, Vittorio Gui aveva addirittura ricevuto l’onorificenza italiana come Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: segno del grande valore della sua opera che tutti gli riconoscono.

Credits: Maggio Fiorentino Blog, Crooks and Liars, Maggio Fiorentino

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