“Non ti muovere” Margaret Mazzantini

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Il romanzo di Margaret Mazzantini “Non ti muovere” pubblicato nel 2001 da Mondadori, è particolarmente intrigante e fuori dal comune, ma sconsigliato a chi si trovi in un momento di malinconia, potrebbe condurre allo sconforto!

 

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La trama

Il protagonista è Timoteo, stimato chirurgo dell’ospedale dove una mattina viene trasportata d’urgenza un’adolescente caduta di motorino, che risulta essere Angela, la figlia di Timoteo.
Angela è in condizioni gravi e viene sottoposta ad un’operazione delicata.
Timoteo rimane ad attendere fuori dalla sala operatoria ed è proprio durante queste lunghe ore colme di strazio, durante le quali sua figlia è in bilico tra la vita e la morte, che decide di raccontarle un segreto doloroso, nonostante ella non possa sentirlo.
La scrittrice riesce a trasmettere in maniera impeccabile l’afflizione del padre che potrebbe perdere il proprio figlio da un momento all’altro senza aver la possibilità di impedirlo, un padre che si sente inutile ed impotente in quella circostanza.
È proprio questa sofferenza che sembra spingere Timoteo ad aprirsi e a confessare alla figlia un segreto, come se solo un grande dolore che ci rende indifesi e inermi fosse capace di tirar fuori tutta la nostra verità.
Con un amaro soliloquio Timoteo ripercorre il suo passato, quando giovane si innamorò di Elsa, la madre di Angela, la promozione, la vita tranquilla e agiata che però non lo appagava, l’incontro con Italia.
Italia è una donna di umilissime condizioni che vive in un luogo squallido, verso la quale tuttavia il dottore prova un’attrazione incomprensibile.
In lei cercherà quel brio che manca nella sua vita di professionista sposato e scoprirà nuovi lati di sé stesso, ma creerà un rapporto ambiguo, malsano e degradante che avrà un epilogo tragico.

Timoteo è un personaggio intrigante, dalle mille sfaccettature, in cui certamente possono rispecchiarsi molti di noi, che la Mazzantini riesce a descrivere indirettamente, solo attraverso le sue azioni, in modo molto chiaro, con una scrittura che affascina e ti conquista.
Egli è un eterno insicuro, si lascia trasportare dalle emozioni senza essere in grado di scegliere.
Si è adagiato su una quieta esistenza che non gli piace ma che non ha la forza di cambiare e quando incontra Italia si lascia prendere da questo amore forte ma impossibile che non riuscirà a controllare.

“Non ti muovere” affronta una molteplicità di temi sui quali induce a riflettere: la forza irresistibile di certi amori, la difficoltà di amare, la difficoltà di scegliere ma contemporaneamente la necessità di farlo, il dolore che rende tutti inermi e infine la paura della morte, che per quanto possiamo essere diversi, ci accomuna tutti.

 Curiosità..

Sergio Castellitto, attore e regista, nonché marito di Margaret Mazzantini, ha tratto un film omonimo da questo romanzo, uscito nel 2004, con Penelope Cruz nelle vesti di Italia e Claudia Gerini in quelle di Elsa.

 

Buona lettura!

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Credits: Wikipedia

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