Occupazione scolastica, farla bene e col cervello

Dopo i primi cortei studenteschi, anche a Firenze è tempo di occupazione per molte scuole.

Ma è possibile occupare bene e con intelligenza?
Certo che si! Noi proviamo a spiegarvi come.

Prima di tutto bisogna porsi un quesito: perché volete occupare la vostra scuola?

L’occupazione è un importante gesto di protesta che gli studenti compiono per manifestare un disagio o una volontà. Occupare un edificio pubblico senza motivo non ha alcun senso, è solamente una cosa pericolosa ed una perdita di tempo.

Occupazione scolastica, farla bene e col cervello, toc toc firenze

L’occupazione deve essere un’esperienza importante nella vita degli studenti, non una scusa per perdere giorni di lezione.

Se avete le vostre ragioni e le considerate valide, dovete partire col considerare tutte le opzioni e le alternative più ”soft”, come se l’occupazione fosse il punto più alto di una scala.

Al primo gradino troviamo la cogestione, vale a dire un’autogestione più moderata dove gli studenti tengono ed assistono a lezioni su tematiche di loro interesse concordate con i docenti. Con questa soluzione è possibile anche seguire normalmente le lezioni.
Al secondo gradino troviamo la più famosa autogestione. Durante la autogestioni i professori sono tenuti fuori dai corsi che gli alunni decidono di indire e tenere.

Ma se queste due opzioni non le trovate efficaci è inevitabile optare per la soluzione estrema: l’occupazione della scuola.
Naturalmente dovete sapere che questo gesto è illegale ma, se la vostra decisione è irremovibile, ecco cosa dovete fare.

Prima di tutto si deve indire un’assemblea.
L’occupazione è un gesto di protesta, non un gioco. Durante questa, convocate tutti gli studenti della vostra scuola. Spiegate dettagliatamente le ragioni che vi portano a questa scelta, le modalità, i pro ed i contro della situazione, poi mettetela ai voti.

Occupazione scolastica, farla bene e col cervello, toc toc firenze

È necessario avere una maggioranza a favore per occupare la scuola. Se riuscite ad ottenerla dovrete comunicare il verdetto al vostro preside ed invitarlo, non a calci mi raccomando, ad uscire. A quel punto siete pronti ragazzi!

Dovrete subito scegliere almeno trenta persone che rimarranno ad occupare la scuola tutta la notte. Consiglio lampo: non lasciate mai la scuola in mano a persone inesperte. Questi dovranno chiudere le porte quando tutto il personale se ne sarà andato dall’edificio. Dovrete darvi dei turni, facendo partecipare più persone possibili. Notte e giorno la scuola dovrà sempre essere occupata da un buon numero di voi.

Ricordate: la scuola è un bene di tutti

Coloro che gestiranno le occupazioni saranno i responsabili dell’edificio e dell’ordine al proprio interno. Mantenere un comportamento civile e rispettoso della struttura e di coloro che parteciperanno con voi all’occupazione è fondamentale. Per questo è anche necessario evitare l’ingresso di persone esterne e chiudere aule di laboratorio ecc..

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Ovviamente l’immagine soprastante ha tutte le intenzione di spaventare e dissuadere i vostri giovani cuori da atti di vandalismo dato che, se dovessero capitare eventi del genere durante la vostra occupazione, dovreste risarcire la scuola di tasca vostra. Più civile sarà la vostra occupazione, più possibilità avrete di riscuotere buoni risultati.
Buona fortuna giovani ribelli!

Vuoi impegnarti ma non sai come fare? Scopri tutto quello che succede nella politica studentesca a Firenze!

Credits:  Latinatoday,Montessori VialeadriaticoAlboscuole

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