Oltre il Palazzo: La Mukki verrà venduta?

Mukki, Toc Toc Firenze

La Mukki, eccellenza Toscana nel settore alimentare, sembra destinata a passare ad altre mani.

Mukki, Toc Toc Firenze

Il Governo, in questi giorni, ha sollecitato i vari enti locali per quel che riguarda la dismissione delle società partecipate non strategiche. Questo invito coinvolge direttamente il Comune di Firenze, azionista di maggioranza della Centrale del Latte, insieme alla Fidi Toscana (anch’essa una società partecipata, che detiene il 23,8% delle azioni della Mukki) e al Comune di Livorno e di Pistoia. Proprio quest’ultimo ha accolto per primo l’invito del Governo, decidendo, in questi giorni, di vendere le proprie azioni (intorno al 18%). Tra i compratori, il favorito sembra il gruppo Granarolo, un altro colosso del settore alimentare, che cerca di convincere anche gli altri azionisti. Con il beneplacito di Enrico Rossi, che da tempo dichiara l’intenzione di dismettere tutte le partecipate, eccetto la Fidi Toscana. A favore della vendita si schiera anche il neo Presidente regionale della Legacoop, Roberto Negrini, che ha forti interessi nella vicenda, poichè “dieci milioni di latte, ovvero un quarto di quelli lavorati dalla Centrale di Firenze, Pistoia e Livorno, sono forniti da allevatori aderenti alla Legacoop”. Secondo Negrini, “se uno o più soggetti decidono di vendere la quota, la loro decisione va rispettata”.

Dario Nardella, Mukki, Toc Toc Firenze

Per quanto riguarda la posizione del Comune di Firenze, la posizione di Nardella si sta rilevando particolarmente ambigua. Durante l’accensione dell’albero di Natale in Piazza Duomo, il Sindaco ha incontrato una delegazione di dipendenti della Centrale del Latte, rassicurandoli. E, dopo aver indossato un grembiule con il marchio dell’azienda, ha dichiarato, in modo deciso, che “la Mukki non si tocca”. Questa decisa presa di posizione è un cambiamento “di verso” radicale, rispetto ad un mese fa, quando lo stesso Nardella affermava di essere pronto a confrontarsi con la Regione, poichè “non si tratta di una società strategica”. Probabilmente il Sindaco della Città Metropolitana ha dovuto cedere alle pressioni dei sindaci della zona del Mugello, legati alle attività dell’azienda nella zona. Il destino della Mukki è molto incerto, legato ad interessi politici difficilmente conciliabili. Probabilmente Nardella si farà convincere dalle insistenze del Governo e della Regione, magari sulla base di una soluzione di compromesso, come la vendita ad altre aziende, come la Latte Maremmana o la Centrale del Latte di Torino, anch’esse in corsa per le quote della Mukki.

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Credits: Firenze Today; articolo de “Il Corriere Fiorentino” intitolato ” ‘la Mukki non si tocca’, l’altolà di Nardella alla scalata di Granarolo” di Claudio Bozza (09/12/2014); Articolo de “La Repubblica Firenze” intitolato “Mukki, Legacoop appoggia Granarolo” di Maurizio Bologni (07/12/2014)

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