Oltre il Palazzo: verso le elezioni regionali

Regionali, Toc Toc Firenze

A meno di cinque mesi dalle elezioni regionali, i partiti stanno accelerando le manovre volte a scegliere i candidati alla carica di Governatore.

Regionali, Toc Toc Firenze

Carica che potrebbe rimanere saldamente nelle mani di Enrico Rossi, che è ormai lanciato ad una nuova candidatura tra le fila del Partito Democratico. La voce che potesse essere riconfermato, senza l’ausilio delle Primarie, circolava ormai da mesi. E la volontà della maggioranza all’interno del partito sta riuscendo a prevalere sui Civatiani, che sembrano gli unici ad insistere per una consultazione degli elettori. Durante l’assemblea regionale del PD dello scorso 10 Gennaio, infatti, è emersa chiara la volontà di riconfermare Enrico Rossi come candidato di punta. La scelta non è ancora ufficiale. Bisognerà attendere il 27 Gennaio, termine ultimo per la consegna delle firme necessarie alla candidatura, per le primarie, di Luciano Modica, possibile candidato dei Civatiani, con un passato da senatore e da rettore dell’Università di Pisa. E’ un’investitura quasi certa, dato l’alto numero di firme (novemila) richiesto per permettere a Modica di insidiare il Governatore (anche se la minoranza ha già annunciato di voler fare ricorso). L’unico intoppo possibile per Rossi sarebbe un possibile intervento della Magistratura, poichè c’è il rischio di un rinvio a giudizio nell’inchiesta riguardante il buco di bilancio dell’Asl di Massa Carrara.

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Per quanto riguarda gli altri partiti, non tutti si sono mossi con le stesse tempistiche. Tra quelli che hanno voluto giocare d’anticipo troviamo Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. Le primarie del Dicembre scorso, infatti, hanno visto trionfare Giovanni Donzelli, il capogruppo del partito nel consiglio regionale, che ha ottenuto il 54% dei voti, contro il 46% ottenuto dall’altro candidato, Paolo Marceschi. Entro la prossima settimana dovrebbero finire le consultazioni online per la scelta dei candidati per le regionali del Movimento 5 Stelle. Il Movimento ha diviso la consultazione in due turni, di cui il primo si è svolto lo scorso 6 Gennaio, dove la “base” ha scelto i candidati per le circoscrizioni provinciali. I trionfatori di questa tornata sono Irene Galletti, impiegata dell’aeroporto di Pisa che ha ottenuto il maggior numero di voti (128), e Andrea Vannini, agente immobiliare e membro storico del Meetup di Firenze, che è riuscito ad ottenre 109 preferenze. Mentre si aspetta il secondo turno delle consultazioni, che sarà decisivo per scegliere il candidato alla presidenza della Regione, la base del Movimento ha manifestato forti perplessità, tanto che in molti sembrano voler chiedere la ripetizione delle consultazioni. Infatti alcuni candidati si sarebbero trovati in lista senza essere avvisati, oppure sono stati spostati in altre circoscrizioni a propria insaputa. Per di più, non ci sarebbe stato un preavviso adeguato. Un’altra “grana” per i Pentastellati riguarda il movimento “Percorso Comune”, che riunisce tutti i “fuoriusciti” del M5S, guidati da Miriam Amato, ex candidata a Sindaco di Firenze per il Movimento. Infine, tornando agli altri partiti, rimangono ancora forti incertezze per le candidature. Se Forza Italia sembra impantanata nel “conflitto” tra la corrente legata a Raffaele Fitto e quella dei “fedelissimi” di Berlusconi, la Lega Nord, data in ascesa a livello nazionale e che potrebbe avere un ruolo decisivo alle regionali, non ha ancora annunciato i propri candidati.

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Credits: Articolo de “Il Tirreno” dell’11/01/2015 di Mario Lancisi intitolato “Investitura Rossi <<Toscana, solo io posso farti correre>>”; Il Tirreno; GoNews; GoNews(2)

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