Combattere l’omofobia con la cultura: a Pontassieve parliamo di James Baldwin

james baldwin, toc toc firenze

La discriminazione è figlia dell’ignoranza

Su questa frase si sono scritti libri interi, ma il fatto che tante persone continuino a discriminare – ossia a trattare diversamente un individuo non per quello che fa ma per quello che è, ad esempio nero, gay o zingaro – fa pensare che non sarà mai ripetuta abbastanza.

È l’ignoranza infatti che dà origine alla paura, che a sua volta è uno dei fattori principali a spingere alcune persone a discriminare.

ARES, per combattere l’omofobia attraverso l’arte

Ne devono essere particolarmente convinti coloro che hanno dato vita al progetto ARES: una sigla dietro la quale si nasconde un gruppo di artisti, insegnanti e giovani lavoratori che hanno deciso di adottare la cultura come principale arma di lotta per le discriminazioni, e in particolare per l’omofobia.

Il cinema, la letteratura e il teatro infatti possono rivelarsi un modo formidabile per combattere l’omofobia: attraverso il racconto di storie si possono decostruire gli stereotipi che danno origine ai pregiudizi e fornire quindi utili strumenti per combatterli.

Ecco quindi che il progetto ARES, nato dall’unione di diverse associazioni e organizzazioni di ben cinque paesi europei, ha dato luogo a occasioni in cui la cultura è servita da mezzo per combattere l’omofobia.

Per citarne un paio, date un’occhiata all’Amsterdam Pink Festival o all’OMA Festival di Tallinn, una settimana di film LGBT seguiti da tavole rotonde e classi di approfondimento.

James Baldwin, toc toc firenze

L’appuntamento di Pontassieve

Ma il progetto ARES ci porta anche in Toscana, a pochi chilometri da Firenze. È qui infatti che l’Agenzia formativa ENFAP Toscana, il partner italiano del progetto, ha contribuito a rendere lo Spring Festival di Montevarchi un’occasione di discussione dei temi LGBT (lesbiche, gay, bisex e transgender) tramite una selezione di cortometraggi.

Ed è invece a Pontassieve che il 28 Gennaio sarà possibile conoscere meglio la figura di James Baldwin, lo scrittore afroamericano che durante la sua vita ha combattuto contro una doppia discriminazione: quello per l’orientamento sessuale e quella dovuta al colore della pelle.

James Baldwin, che operò sopratutto negli anni ’60, è stato un grande esponente del movimento di liberazione delle persone di colore, ma dovette spesso subire molti attacchi dovuti alla sua difesa delle persone nere omosessuali, decisamente all’avanguardia per l’epoca.

L’appuntamento per conoscere meglio James Baldwin è presso la biblioteca di Pontassieve in via Tanzini, 23 alle ore 21. Per l’occasione si ripercorrerà la storia dello scrittore e ci si confronterà sulle sue principali opere.

E anche – o forse sopratutto – così potremo fare qualcosa per dire no all’omofobia e alla discriminazione.

Credits: Newyorker, Onearchives.

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