Pari bugiardo a Basilea, Fiorentina ora ad un punto dall’automatica qualificazione

Un pareggio, 2-2 al St Jakob’s Park tra Basilea e Fiorentina. Due punti persi dopo un grande avvio dei viola trascinati in vantaggio da un Bernardeschi in forma smagliante, poi il suicidio di Roncaglia.

Espulsione indiscutibile quella dell’argentino che ha inevitabilmente condizionato il resto della gara (praticamente un tempo e mezzo). Mettiamoci poi qualche decisione arbitrale, non propio ineccepibile, ed il gioco è fatto. Questo è il calcio però, chi sbaglia purtroppo paga a caro prezzo. Ai viola basterà comunque un punto al Franchi tra due settimane, contro il Bleinenses, per assicurarsi il passaggio ai sedicesimi di Europa League. Secondo posto quindi praticamente annunciato per la Fiorentina che potrà pescare, oltre ai primi classificati dei gironi, anche le squadre che scenderanno dalla Champions League. Nomi illustri, squadre importanti, per adesso i nomi definitivi non ci sono ma quest’anno, in ogni caso, il livello visto in campo in entrambe le competizioni è molto alto.

Basilea - Fiorentina, Toc Toc Firenze

 

Il fatto è che nn è molto chiaro quanto questa Fiorentina, rispetto agli altri anni, possa veramente puntare a dare tutto per l’europa. In una situazione come quella del campionato in cui niente, fino alla fine, è deciso, ed in cui mai come quest’anno c’è un tale equilibrio tra le squadre di testa, beh una riflessione va fatta. Ieri sera Sousa ci teneva assolutamente a fare bella figura davanti ai suoi ex tifosi, e si è visto, ma probabilmente un’occasione come questa potrebbe non ricapitare troppo presto. Il pensiero comune in città è quello di lasciar stare. Certamente è bello e divertente fare le trasferte a giro per il vecchio continente (meglio Londra che Maribor ecco), però l’idea di poter sognare e sperare fino alla fine quel dannato terzo scudetto affascina in una maniera che non si può descrivere. Un calcio bello ed efficace come quello della fiorentina forse solo il Napoli lo gioca in Serie A, Sousa ha dato quella carica e quelle motivazioni fondamentali al gruppo per far si che lo spogliatoio ritrovi serenità e fiducia. Questa squadra ci deve provare, fino alla fine, e l’applauso e le lacrime da Firenze le avranno comunque, perché forse mai come quest’anno c’è la certezza che questi ragazzi possano fare risultato ovunque vadano.

Sarà fondamentale il mercato di Gennaio, perché è difficile arricchire in modo funzionale un complesso di giocatori quasi perfetto. Sarà questo l’arduo compito di Pradè in accordo con le volontà di Sousa. La strada è lunga, ma a sorreggere questi ragazzi, fino a Giugno, ci sarà una città intera alla rincorsa di un sogno chiamato scudetto.

 

Credits: forzaviolasempre, delamanoconelfutbol_

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