Parma-Fiorentina: decide un gol di Costa e Gomez irriconoscibile

Fiorentina - Team Trentino, Toc Toc Firenze

Parma-Fiorentina: un inizio anno davvero da dimenticare. Disastroso. Questa partita rispecchia a pieno le attuali difficoltà di questa società. Senza dubbio la faccenda Neto ha influito negativamente sulla squadra, come detto anche da Montella in conferenza stampa, questa storia è venuta fuori troppo presto. Mancano sei mesi alla conclusione del campionato e una cosa così, buttata fuori adesso, destabilizza e non poco uno spogliatoio solido e sereno come è quello della Fiorentina.
La situazione attuale si poteva tranquillamente evitare anzitempo, ma adesso non vogliamo stare qui a far processi a nessuno, altrimenti il discorso si dilungherebbe troppo, quindi andiamo ad analizzare ciò che è accaduto in campo. Fiorentina che parte molto bene schiacciando fin da subito il Parma nella loro metà campo. Tutto procede bene fino al gol di Costa, viziato da un errore di marcatura di Alonso, da lì in poi si materializza la giornata disastrosa dei viola, in particolare di Mario Gomez.

Come si presenta Mario Gomez in Parma-Fiorentina:

Mario e la sua partita disastrosa. Si, perché le palle gol più plateali della gara capitano tutte sui suoi piedi. Prima Mati Fernandez gli procura praticamente un rigore in movimento mettendolo solo davanti a Mirante, e, puntualmente, il panzer spedisce il pallone in bocca al portiere del Parma. Poco più tardi è Cuadrado a procurarsi il rigore del possibile pareggio, ed è proprio Mario a voler battere personalmente il rigore. Anche li nulla da fare. Pietosa l’esecuzione del tedesco, palla alla sinistra di Mirante che si sposta e respinge senza enormi difficoltà.
Il panzer, attualmente, è indifendibile. Non ci sono più parole per descrivere la sua situazione: ci mette la buona volontà, si impegna tanto ma i suoi limiti sono evidenti. Il problema è grosso perché la situazione di classifica è delicata e senza gol non si va avanti. Babacar pian piano sta recuperando dall’infortunio ed El Hamdaoui non sembra in grado di caricarsi sulle spalle l’intera squadra.

Di fatti, l’unica strada percorribile è continuare a far giocare Gomez. L’investimento fatto per portare il tedesco alla corte di Montella è stato grosso. 15 milioni al Bayern Monaco e 4,5 milioni netti a stagione al giocatore. Sia chiaro, stando a due anni fa li valeva tutti, ma ora, in un momento come questo, ritrovarsi un tale ingaggio tra le mani, e un titolare in squadra queste condizioni è roba pesante. Bisogna renderci conto che, probabilmente, non tornerà mai più il giocatore che tutti noi sognavamo due estati fa. Chiaramente lui non è il solo problema da affrontare, domenica prossima arriva il Palermo al Franchi e sia Savic che Gonzalo hanno rimediato un rosso contro la squadra di Donadoni.
Quindi: tre punti persi, due difensori espulsi e un attaccante che non segna mai.

Parma-Fiorentina: potrebbe andar peggio?

Igor in Frankenstein junior diceva che “potrebbe piovere”, ma non citiamolo in giudizio, a giudicare dai fatti attuali a questa Fiorentina va già fin troppo male. Rialzarsi sarà dura, il Palermo è una squadra rognosa, con un grande potenziale offensivo, e se la squadra di Montella è quella vista al Tardini, beh, ci sarà da ridere. Dando un occhio al mercato sembra quasi tutto fatto per il ritorno di Diamanti in viola. L’esperienza cinese sembra giunta al termine, anche se la moglie non sembra entusiasta di ritrasferirsi. Magari non scalderà il cuore di molti tifosi, ma sicuramente lì in avanti Diamanti fa comodo eccome a Montella.

Si attendono quindi nuove news a riguardo, ora tutti a lavoro, perché un passo falso ci può stare, ma bisogna rialzare la testa.

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Edoardo Baracco

Nato a Fiesole, studio, si fa per dire, scienze della comunicazione. Vivo il calcio quasi come fosse una religione e ho una grande passione per la cucina. Nel tempo libero studio batteria, coltivando un piccolo sogno che è quello della Musica.

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