L’arte sotto ai piedi: i “sotterranei” di piazza della Signoria

piazza della Signoria, toc toc Firenze

Firenze, Piazza della Signoria, anni 80.

Per quanto la piazza possa avere dettagli diversi da quelli che possiamo vedere oggi, nessun venditore ambulante e pochi turisti intenti a scattarsi una selfie, Palazzo Vecchio domina sempre il campo visivo.

Se non fosse per l’enorme voragine aperta dalla campagna di scavi archeologici condotta tra il 1981 e il 1988, in occasione della ripavimentazione della piazza. Rimosso lo strato di piastrelle che formano la strada, gli archeologi procedendo a strati hanno rinvenuto, negli strati più alti, case medievali, torri, chiese medievali, sepolture e ancora più in basso una chiesa paleocristiana, poi un impianto termale romano, una latrina e un impianto per la tintura delle stoffe.

Dopo quasi 10 anni di lavori, le lamentele e le polemiche dei commercianti, degli abitanti e anche dei turisti si fecero così accese che si decise di richiudere tutto sotto la nuova pavimentazione, non prendendo neanche in considerazione la proposta di creare in qualche punto della piazza un pavimento trasparente per rendere visibili, almeno in parte, i monumenti ritrovati.

piazza della Signoria, toc toc firenze

Migliaia di reperti riportati alla luce, di cui una piccola parte è stata prelevata per essere esposta in vari musei mentre i grandi monumenti sono stati lasciati lì e chiunque passeggi per la piazza, ignaro, ci cammina sopra.

piazza della Signoria, toc toc Firenze

Ormai troppo spesso infatti, in Italia, i ritrovamenti archeologici non vengono studiati e conservati con sufficiente cura; sicuramente a causa dei pochi fondi, ma anche per mancanza di interesse.

Altri scavi archeologici, stavolta però nei sotterranei di Palazzo Vecchio, conclusi nel 2010 ad opera della Cooperativa Archeologica sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici Toscani, hanno rivelato alcune parti del Teatro romano di Florentia (I-II sec d.C.) provvisto di burelle, cioè corridoi radiali in muratura e del vomitorium, corridoio centrale tramite il quale si accedeva al teatro.

piazza della Signoria, toc toc Firenze

Fortunatamente almeno questi ritrovamenti sono visitabili, ma solo su prenotazione.

 

Credits: Wikipedia, museicivicifiorentini, fr.wikipedia.org

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