Roma-Fiorentina: on the road to Varsavia

Fiorentina-Cesena, Toc Toc Firenze

Roma-Fiorentina: Andiamo avanti, fino in fondo. Questo è un treno in corsa difficile da fermare: compatto, ben organizzato, solido e determinato.
Meravigliosi
, non ci sono aggettivi migliori per definire questa squadra, o meglio, non se ne trovano.
Stupisce, va oltre ogni aspettativa, questa squadra realmente ha oltrepassato tutte le nostre più perverse immaginazioni.
Non può finire tutto adesso, non ora, questo è un sogno da cui non vogliamo svegliarci.
Godiamocelo fino in fondo e godiamoceli tutti questi giocatori, dal primo all’ultimo.
Un Neto così è roba d’altra scuola, e che rabbia sapere che da settembre vestirà la maglia della Juventus.
E poi Badelj, la lumaca croata che vien dalla Germania: lento, prevedibile, banale ma poi, d’un tratto senza preavviso, l’esplosione. Giocatore umile, intelligente che ha saputo ritagliarsi un ruolo fondamentale nello scacchiere tattico di Montella.
Poi abbiamo Basanta, arrivato a Firenze dopo il mondiale dal Monterrey; operazione che inizialmente suscitò qualche dubbio, ma che ha fatto ricredere quasi tutti i tifosi a suon di gol e buone prestazione.
Chiaramente poi c’è Salah, ma lui meriterebbe un articolo a parte e, per questioni di lunghezza del pezzo, preferiamo non dilungarci, ma affronteremo sicuramente, e al più presto, questo argomento.
Insomma, per farla breve, non ci sono più parole per descrivere questa stagione: siamo in corsa per il terzo posto, ad un passo dalla seconda finale consecutiva di Coppa Italia e ai quarti di Europa League, si potrebbe volere di meglio a questo punto della stagione?
A questo punto non possiamo e non dobbiamo avere paura di nulla e di nessuno.
Nonostante gli infortuni questa squadra ha dimostrato di essere unita e di avere una buona copertura in ogni zona del campo.
A Gennaio è stato fatto un mercato fantastico affinché si potesse essere competitivi su tutti e tre i fronti.
Anche la lista Uefa è stata fatta tenendo conto di quelli che sono gli impegni della squadra: avere giocatori da utilizzare solo il Coppa Italia e in campionato, e non in Europa League, è un lusso che non tutte le squadre si possono permettere, basti pensare che da ieri sera a Lunedì sono stati cambiati 7 degli undici giocatori scesi in campo all’Olimpico.
Questo è un dato che deve far riflettere, la società vuole un trofeo e tutti stanno remando dalla stessa parte. Per quanto riguarda la Roma c’è poco da dire, il giocattolo si è rotto e l’ambiente si sa, è esigente.
Non sarebbe una sorpresa se sprofondasse piano piano al di fuori della lotta Champions, la situazione li è drammatica con i tifosi che hanno contestato e fischiato duramente la squadra durante tutta la partita.
Roma è questo, se si vince si ama, altrimenti non si esce dallo stadio: stavolta gli è andata male.
Quest’oggi ci saranno i sorteggi per i quarti, non c’è nulla da temere, anzi, sono gli altri che devono temere la Fiorentina.
Montella e compagnia hanno fatto vedere che il livello di calcio in riva d’Arno è alto, qui non si scherza, quindi può uscire chiunque.
Arrivati a questo punto la competizione si fa dura, ma questa squadra ha tutte le carte in regola per battersi a testa altissima.
Il sogno continua, andiamo fino in fondo, Domenica c’è l’Udinese e poi la sosta per le nazionali.
Pausa che servirà per ricaricare le batterie in vista dello sprint finale da qui a Giugno.
Stiamo vivendo un sogno ad occhi aperti, qualcosa di meraviglioso, per favore non svegliateci, ha segnato pure Marcos Alonso.

Top
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE