Sale da tè e cioccolaterie fiorentine: il top per un inverno rigido!

Sale da tè e cioccolaterie fiorentine, Toc Toc Firenze

Sale da tè e cioccolaterie fiorentine: la Firenze che ti coccola…
Durante l’inverno non c’è niente di più salutare di un buon tè caldo servito con qualche pasticcino, o di una bollente cioccolata calda accompagnata ad una fetta di gustosissima torta, e la città di Firenze è pronta a soddisfare anche queste esigenze con un’ampia selezioni di caffetterie e sale da tè.

Cioccolaterie per i più golosi:

Alcuni di questi posti sono storici come la cioccolateria Vestri, che oltre ad offrire svariate creazioni col più puro e goloso dei cioccolati (assolutamente da visitare sotto Natale e sotto Pasqua per i panettoni, pandori e uova di cioccolata di loro produzione), offre ai suoi visitatori anche la possibilità di gustare un ottimo bicchiere da passeggio di cioccolata calda.
Uno storico forno che, invece, negli anni si è evoluto prima in pasticceria e, successivamente in locale con possibilità di merende e light lunch, è il Ballerini. Oltre alla pizza a taglio e alla schiacciata all’olio di classe, il piccolo forno offre ottimi pezzi dolci da accompagnare a cremose cioccolate calde da portar via o da consumare nei suoi caratteristici tavolini all’aperto.
Più per fama che per storicità, il terzo locale più famoso e conosciuto da tutti è sicuramente l’Hemingway: la piccola cioccolateria offre una vasta e selezionata scelta di prodotti fra torte, cioccolate da bere, yogurt e infusi; da consumare nel più intimo e ben arredato degli spazi. Posto diventato storico soprattutto nei romantici dopo cena invernali dei fiorentini, anche se, persino d’estate, si potrebbe godere delle bontà del posto perchè merita di essere assaggiato anche il gelato di loro produzione.

Sale da tè e cioccolaterie fiorentine, Toc Toc Firenze
Un altro locale molto valido anche per la sera dopo cena è la Libreria Café La Cité che si presenta come un grande salotto con divani, wifi, e libri; animato da musica dal vivo e bevande alcoliche o calde da consumare in compagnia.
Non è troppo piccolo ma molto frequentato dunque sarà difficile anche trovare posto sul pittoresco soppalco del locale.
Adatto a tutte le stagioni è sicuramente la caffetteria Vivaldi, probabilmente per evocazione del nome che porta, questa sala da tè è un’ottima scelta sia in inverno che in estate. Durante la stagione fredda veste i panni di un’accogliente cioccolateria; in quella calda si trasforma in un’invitante gelateria artigianale.
Anche nella cioccolateria Coccole Cioccolato l’ingrediente principale è già esplicito nel nome, ma questo posto intimo e ben arredato, è consigliabile e funzionante solo di giorno. Da andarci sicuramente a pancia vuota perchè ricco di soprese dolciarie e praline farcite che possono soddisfare veramente tutti i palati.

Per chi non ama solo il cioccolato

 Firenze offre anche una serie di soluzioni alternative come l’ampia scelta di caffetterie a stampo americano sparse per la città.
Il modello predominante di questi locali è quello dell’azienda Starbucks, leader mondiale nel settore, che in Italia non ha possibilità commerciali ma che resta come una sorta di fantasma da imitare e seguire, questo ce lo insegna soprattutto ITIT, nascente catena nostrana che sta importando in tutta Italia (adesso anche a Firenze) il caffè allungato, il wifi gratuito e i bagels dolci e salati. Come questo anche Arnold Cafè che, anche nell’arredamento moderno e da “scrittore che gira col laptop a scrivere romanzi per bar e caffé”, emula ed imita il magnate americano.
Se lo stile e la pasticceria americana vi piacciono dovete fare merenda o da Mama’s Bakery, e/o al The Diner e/o da Sugar’n’Spice.

Sale da tè e cioccolaterie fiorentine, Toc Toc Firenze
Tre posti che ti permettono di assaggiare le leccornie dolci americane preparate artigianalmente, alle quali accompagnare milkshake, caffè bollenti o cioccolate guarnite da panna montata. Un altro punto in comune fra i tre posti riguarda l’arredamento, ispirato ai diner degli anni ’50 e alla possibilità di gustare deliziosi brunch con pezzi dolci e salati.
Un altro locale a stelle e strisce è il The Club House che, oltre a ciò che è stato precedentemente detto, offre la possibilità di prenotarsi a corsi di cake design che si tengono nel locale.
Un altro laboratorio di cucina che oltre a vendere creazioni di cake design, insegna anche a prepararle è il Dolce Lab.
Locale con ambiente chabby chic nel quale si possono consumare ricchi brunch domenicali e gustose fette di torta ad ogni ora del giorno.
Interessante l’aspetto decorativo e la presentazione di gran parte dei pezzi dolci (e delle loro confezioni nel caso di acquisto e consumazione d’asporto), che sembrano finti o usciti da programmi televisivi dedicati alla decorazione delle torte.
Frequentata da moltissimi americani è The Laudry Cafè: una classica e noiosa lavanderia, resa simpatica e divertente per l’utilizzo della caffetteria. Anche in questo caso non siamo davanti ad un classico bar con caffè e cappuccini, ma ad un vero e proprio salotto con pasticceria, musica dal vivo e libri da leggere.
Firenze non delude neanche le aspettative di chi non ama la pasticceria americana e preferisce quella francese, infatti esistono una serie di caffetterie con ambienti meno sfarzosi come la Milkeria, celebre soprattutto per le crepes ed il gelato biologico servito alla vecchia maniera.
Nei due locali di La Cocotte, invece, si trova lo stile cosmopolita parigino dei toni noir e della musica da camera, ma fra le scelte del menù restano presenti gran parte dei must della pasticceria anglosassone.
Il locale non è solo francese per il nome ma anche per la produzione di crepes, abbinabili a cremose e calde cioccolate calde, e per la speciale scelta di servire tutte le pietanze dentro le “cocotte”.

E poi… brunch, pancakes e macarones:

Uno fra i più riusciti del genere resta comunque Il teatro dell’Ozio che, con il suo arredamento dai forti profumi e rimandi francesi (e quasi tutte le forniture ed i pezzi d’arredo del locale sono in vendita), diventa il più conosciuto ed amato della serie. Popolare sia per i suoi ricchi brunch domenicali, che per le sue dolci e golose merende; diventa una soluzione che mette d’accordo sia gli amanti dei pancakes che gli appassionati di macarones.
L’idea di mettere l’arredamento del locale in vendita non è un’esclusiva de Il teatro dell’Ozio; lo stesso trattamento lo troviamo nella più vintage e biologica delle soluzioni, all’Amblé.
In questa chicca nascosta di Firenze si possono trovare pezzi dolci, bevande e panini biologici, vegetariani e vegani, serviti in un moderno ambiente retrò.
Sul genere vegetariano e vegano, oltre a quest’ultima, esistono altre due ottime alternative; ossia: la prima è la libreria letteraria Brac che, il suo massimo sicuramente lo esprime nelle ore dei pasti, ma non delude neanche per un caffè ed un pezzo di torta per merenda. Anche in questo caso l’atmosfera del locale gioca un ruolo fondamentale, ed il giardino interno e il wifi gratis sono solo un ulteriore abbellimento.
La seconda è Miso di Riso, un ristorante vegano a stampo asiatico che, nelle ore fuori dai pasti, si apre al pubblico sotto le vesti di un armonico giardino d’inverno che offre particolari infusi e tisane.

Le sale da tè per i fiorentini più british:

Sale da tè e cioccolaterie fiorentine, Toc Toc Firenze

Infatti oltre alla pasticceria e alla cioccolata, Firenze abbraccia anche gli amanti degli infusi e dei tè sia nella vendita che nella degustazione degli stessi. La via del tè ad oggi ne detiene il patrimonio, con i suoi numerosi shop e salette in stile cottage inglese, presenti in tutta la città. Se mai ci capiterete dentro, preparatevi a farvi prendere dall’indecisione per la stragrande varietà dei gusti e degli abbinamenti possibili.
L’opzione b al tè delle cinque in versione anglosassone è Il Mago Merlino; sala da tè d’ispirazione marocchina sia per l’arredamento che per la selezione dei prodotti sia da bere che da mangiare.
Nonostante tutte queste ispirazioni esotiche e forestiere, la tradizione italiana delle sale da caffè non viene comunque persa, e viene anzi portata in alto da nomi come il Caffé Florian: catena di pasticceria veneziana, con arredamento e selezione dei menù (anche per i brunch e per gli aperitivi) in pieno stile settecentesco, o dal Caffellatte di Casati Vanna: piccolo locale gestito da un’anziana e scorbutica fiorentina, che offre il meglio dell’artigianato dolciario e delle calde bevande da consumare in abbinamento (non aspettatevi il locale di prestigio o l’atmosfera barocca poiché qua prevale l’armonia dell’intimo e del retrò).
Un fiore all’occhiello per noi fiorentini ma per tutta la tradizione dolciaria italiana è Dolci Dolcezze; un bar pasticceria preceduto dalla sua fama mondiale (è stato recensito pure dal New York Times e da diverse riviste giapponesi).
In questo piccolo bar non aspettatevi di trovare la classica colazione con caffè e cornetto, poiché questa pasticceria offre svariate ed infinite dolci soluzioni, anche sempre ben presentate in vetrina.
Sale da tè e cioccolaterie fiorentine ve ne sono in quantità e noi di Toc Toc Firenze ve le abbiamo segnalate, non resta che augurarvi una buona scorpacciata!

 

Credits: Papisc ; Matteo Alparone ; markus spiske ; Chiara Andreani

 

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