Sciare in Toscana: dove godersi gli ultimi giorni di neve

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Ormai la primavera è arrivata, ma è ancora possibile concedersi qualche giorno in montagna per sciare in Toscana.

Da nord a sud

La regione del Granducato offre oggi ben sei comprensori sciistici, ben distribuiti sul territorio da nord a sud. Nella provincia pistoiese domina il comprensorio dell’Abetone, situato nell’omonimo comune, di appena settecento abitanti, con alle spalle una delle vette più alte della regione, l’Alpe Tre Potenze, di 1940 m, e vette minori quali il Monte Gomito e la Selletta.

Comune natale di Zeno Colò, Abetone vanta 49 km di piste, di cui 43 di discesa e 6 per lo sci di fondo, per un totale di ventinove piste di varia difficoltà e diciassette impianti di risalita.

Non molto distante, sempre sull’Appennino pistoiese, troviamo la Doganaccia, nel vicino comune di Cutigliano, con 10 km di piste e 5 impianti.
Più a nord, nel cuore delle Apuane, divisi fra le province di Massa-Carrara e Lucca, ci sono i tre comprensori di Zum Zeri, Casone di Profecchia e Careggine. Il primo è nel comune di Zeri, in provincia di Massa, e vanta tre impianti e 10 km di piste, particolari perché si specchiano sul mar ligure.

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Sciatori esperti o alle prime armi

In provincia di Lucca, Casone di Profecchia è il comprensorio in attività più piccolo della Toscana, con 3 km di piste e tre impianti, particolarmente adatto a coloro che mettono gli sci ai piedi per la prima volta, dotato di bei campi scuola ma anche di piste più impegnative, sia di discesa che per lo sci di fondo.

Nella parte opposta della valle c’è invece il comprensorio di Careggine, con sei piste e tre impianti di risalita. Per entrambi i comprensori è possibile fare riferimento all’ufficio turistico di Castelnuovo Garfagnana.

Nel sud della Toscana,invece, nel grossetano, c’è il Monte Amiata, luogo di divertimento per gli sciatori autoctoni, con otto impianti, dodici piste di discesa e tre di fondo, ma anche punto di riferimento per i toscani golosi, che, tra una pista e l’altra, si concedono un assaggio della famosa “ricciolina dell’Amiata”.

credits: Sciare in Toscana, Sciatori 

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