Social Innovation Citizen: spazio alle idee dei giovani

L’Agenzia Nazionale per i Giovani, in collaborazione con l’Associazione ItaliaCamp, organizza la prima tappa di Social Innovation Citizen (SIC), progetto che mira a mettere in rete i tantissimi giovani innovatori sociali presenti in Italia.

Il progetto nasce dalla volontà di offrire ai giovani innovatori italiani, la possibilità di entrare in contatto gli uni con gli altri, costruendo una rete relazionale e progettuale che favorisca lo sviluppo di buone pratiche nel campo dell’innovazione sociale. Innovazione sociale significa cambiare il modo di soddisfare i bisogni, attraverso un processo creativo.

Una rete relazionale e progettuale

Nasce con tale spirito la rete dei Social Innovation Citizens, giovani ambasciatori di innovazione con un’età compresa tra i 18 ed i 30 anni, che possono incontrarsi sulla piattaforma www.sitizen.it costituita appositamente per promuovere nuovi progetti e pratiche ad alto impatto sociale. Entrando nella rete dei SIC inoltre, è possibile avvicinarsi agli attori che ruotano intorno all’ecosistema dell’innovazione sociale.

L’incontro

L’evento si terrà venerdì 23 ottobre, presso il Museo Novecento (Ex Complesso dello Spedale delle Leopoldine), in P.zza Santa Maria Novella 10. La prima tappa del Road Tour del Social Innovation Citizen, affronta il tema della Sharing Economy, con due focus specifici: le piattaforme collaborative, ed in particolare del crowdfunding civico, il finanziamento collettivo e partecipativo di opere e progetti pubblici da parte di cittadini, associazioni, imprese ed enti come opportunità concreta di poter realizzare progetti di interesse per la collettività e di generare un impatto sociale sul territorio.

italia-camp-jcube

Il secondo focus riguarderà invece gli spazi di condivisione come spazi di opportunità, co-working, fablab, co-housing nuovi modi di lavorare, creare, vivere.

L’importanza della contaminazione delle idee

La modalità di lavoro è interattiva e di pieno coinvolgimento di tutti, minimizzando le barriere e le divisioni tra relatori e partecipanti, permettendo così un confronto informale ed efficace tra i presenti. La vicinanza fisica e la rottura degli schemi gerarchici è infatti uno strumento tanto banale quanto fondamentale per la contaminazione delle idee e il rafforzamento orizzontale del network dei centinaia di giovani talenti presenti.

 

credits: ANG, Italia Camp

Tags
Top
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE