Il Teatro dell’ozio: il relax di una pausa tra caffè e cioccolata

teatro dell'ozio, toc toc firenze

Nutrire il corpo e ritemprare l’anima in uno spazio unico, pensato appositamente per coccolare i nostri sensi.

Questa la ricetta di lunga vita proposta dal Teatro dell’Ozio, la caffetteria-concept store di Firenze, inizialmente situata in Via Lanza, vicino all’ex cinema Variety, che dallo scorso Autunno si è trasferita in Via Dante Alighieri, vicino alla casa del Sommo Poeta, diventando in poche settimane tappa obbligata per una pausa di puro piacere in centro.

L’idea di fondo è molto semplice, ma declinata con estrema eleganza e charme dalle suggestioni parigine, sia nelle atmosfere che nei prodotti in menù: tra arredi e oggettistica in stile provenzale, tutti in vendita come in una normale boutique, è possibile assaggiare le migliori selezioni di tè, caffè e cioccolata, accompagnate da un vasto assortimento di alta pasticceria internazionale.

La degustazione al Teatro dell’Ozio diviene così un’esperienza a tutto tondo, che oltre al gusto coinvolge la vista, l’olfatto, il tatto e l’udito.

teatro dell'ozio, toc toc firenze

Tra passato e presente, questo angolo di Francia incastonato tra il Duomo e Ponte Vecchio offre al suo interno un mix di servizi che convivono con creatività dall’ora del pranzo fino a tarda notte.

Da martedì 13 Gennaio è infatti attivo il nuovo orario, che prevede l’apertura dal lunedì al sabato dalle ore 12.00 alle 24.00.

Unica eccezione la domenica (11.30 – 20.00), con la riconferma del consueto brunch, che strizza l’occhio alla moda anglosassone di consumare un pasto più sostanzioso di una colazione, ma meno impegnativo e formale del pranzo in famiglia.

La tavola imbandita a festa si arricchisce di torte salate, croissant, pancakes con sciroppo d’acero, waffel, uova strapazzate, salumi e formaggi, yogurt con frutta fresca e cereali, marmellate, succhi, caffè e cappuccino per celebrare la ritrovata lentezza dopo una settimana di ritmi frenetici e lavoro.

teatro dell'ozio, toc toc firenze

Tutti gli altri giorni il primo appuntamento è per l’ora di pranzo o un caffè prima di tornare in ufficio; si prosegue poi con la merenda – consigliatissima all’ora del tè per calarsi a pieno nell’atmosfera del luogo – e con l’aperitivo, che si trasforma facilmente in cena se accompagnato da una portata calda e da una fetta di torta, tra cui immancabile quella al cioccolato.

Dopo cena protagonisti di nuovo i dolci e l’ampia gamma di bevande calde e succhi a base di frutta di stagione.

La ricercatezza che contraddistingue la cucina del Teatro dell’Ozio si ritrova immutata nella cura riservata all’allestimento degli interni, che si modifica di mese in mese, lasciando entrare dalla porta lo spirito di ricorrenze e feste storiche.

teatro dell'ozio, toc toc firenze

Una volta varcata la soglia il cliente si ritrova immerso nella magia di un elegante café e lo sguardo si posa, incantato, sul tipico bancone da bar con in bella vista torte, macarons, cupcake dai mille colori e fattezze. Il percorso sensoriale è appena iniziato…

Scese le scale si aprono due stanze con il soffitto a volte. La prima, molto spaziosa, è resa intima e accogliente grazie a poltroncine e tavolini di materiali e grandezze diversi, che fanno da piano di appoggio per cuscini, lampadari, soprammobili e complementi di arredo uno differente dall’altro e tutti rigorosamente in vendita, come nei concept store delle capitali europee.

La seconda sala è decisamente più piccola e ben nascosta, con un armadio colmo di coperte e la netta sensazione di essere finalmente a casa.

 

Credits: Teatro dell’ozio

Top
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE