Torino – Fiorentina: tracollo viola nel secondo tempo, all’Olimpico finisce 3-1

Torino - Fiorentina, Toc Toc Firenze

Torino – Fiorentina: Chiamiamolo un passo falso questo 3-1 all’Olimpico di Torino. O almeno, Proviamoci. Si, perché rimane difficile pensare a come questa Fiorentina abbia letteralmente buttato alle ortiche tre punti che, fino all’intervallo, sembravano ormai in tasca alla squadra di Sousa. Poi? Eh, poi il crollo, mentale più che fisico. Un crollo sotto certi aspetti inspiegabile, perché questa Fiorentina a Torino ha fatto la partita ed ha tenuto in mano il pallino del gioco per gran parte del match. Ma purtroppo, potremmo dire ancora una volta, è mancata la cattiveria, quella cattiveria che già negli anni passati era stata fatale nella gestione Montella. Per un momento sono tornati fuori i fantasmi degli anni passati, ma non bisogna prendere il marcio da questa partita. Sousa dovrà essere bravo, e sono abbastanza sicuro che lo sarà, a lavorare, e tanto, sulla gestione della partita in situazioni di vantaggio. Perché quando ancora sul cronometro mancano più di 30 minuti al fischio finale, i passeggini a perdita di tempo in difesa non si possono fare. Siamo ancora alla seconda giornata, e se i difetti di questa squadra devono venir fuori è bene se ne vengano fuori adesso. Questa settimana ci sarà la sosta per le nazionali, e Sousa avrà tempo per lavorare sotto il profilo mentale, prima con i giocatori rimasti a Firenze, e poi con il resto del gruppo. C’è tempo insomma per rimediare e niente è ancora assolutamente compromesso. Rimanendo in tema di rimedi, questa sera alle 23 chiuderà ufficialmente il calciomercato, e la Fiorentina, fresca dell’ingaggio di Verdù, che però chiaramente per adesso non scalda troppo gli animi della piazza (e non solo), ha dichiarato che non arriverà più nessuno. Questo, onestamente, fa preoccupare un po’ tutti, perché a giudicare anche da quest’ultima uscita a Torino, questa squadra ha bisogno di un altro difensore di livello per poter competere su tre fronti. Roncaglia è nel pieno della cura Sousa, ma ancora non da piene garanzie in fase di ripiegamento. Astori invece si sta ambientando e sta pian piano tornando al top della forma, ma attualmente non ha ne il giusto affiatamento con Gonzalo, ne i 90 minuti nelle gambe. Quindi, detto questo da domani si riparte, corsi dei propri errori ma consapevoli del fatto che niente è ancora compromesso. Chiaramente nella giornata odierna un occhio puntato verso Milano ci sarà, perché tutti, dall’allenatore ai tifosi, si aspettano il colpo a sorpresa dell’ultima giornata di mercato. Vedremo se arriverà. Altrimenti, come ribadito nella conferenza stampa di vigilia del match di Torino da Sousa, “faremo l’omelette con le uova che abbiamo.” A buoni intenditori poche parole.

 

Credits: fotonucci

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