Tottenham – Fiorentina: 1-1 a Soldado risponde Basanta. L’impresa è possibile

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Tottenham – Fiorentina: Un punto fondamentale in vista della gara di ritorno del Franchi. Gara giocata ad un’intensità pazzesca, a ritmo inglese, tanta corsa e tanto fisico. Inizio però shock per la Fiorentina, nei primi minuti viene letteralmente dominata dalla squadra di Pochettino che grazie ad un gran tiro al volo di Soldato sugli sviluppi di un calcio d’angolo riesce a passare in vantaggio. Da quel momento la squadra di Montella si risveglia, torna a giocare a calcio e inizia a farsi vedere dalle parti di Lloris. La reazione è quasi istantanea, il gol arriva poco dopo sugli sviluppi di una punizione finalizzata da Basanta, salvatore della patria, in mischia di sinistro. Da quel momento in poi la partita diventa un susseguirsi di continui capovolgimenti di fronte, il ritmo di gioco in campo è altissimo, raramente in questa stagione si sono viste partite con questa intensità. D’altro canto il calcio inglese è questo, tanta corsa e tanta fisicità, si basa principalmente sulla resistenza, ma la Fiorentina ha retto botta ed è riuscita a tenere testa ad una grandissima squadra. Bravo anche Montella che inizialmente, non c’è niente di male a dirlo, aveva sbagliato modulo: difendere a tre contro una squadra inglese è da suicidio per il semplice fatto che la maggior parte delle squadre britanniche, tra cui il Tottenham, attacca con cinque centrocampisti disposti due davanti ala difesa e tre dietro la punta, con il supporto continuo dei due terzini che, se hanno spazio come ieri, entrano in area di rigore senza problemi. Il tecnico campano ha però compreso lo sbaglio ed ha rimediato a partita in corso allargando Savic sulla destra e riportando Pasqual sulla linea dei difensori. L’unica cosa che non torna è perché levare Gomez mettendo Ilicic e non Babacar, con una punta fresca nel finale questa partita, in fin dei conti, si poteva anche portare a casa, ma va bene così. La prova di grande carattere c’è stata, non poteva esserci avversario peggiore da incontrare in Europa League ma la Fiorentina ha saputo reggere il confronto sul campo. Giovedì prossimo al Franchi c’è da aspettarsi una gara aperta ai mille risultati, nulla è dato per scontato. Il risultato dell’andata avvantaggia la Fiorentina ma tenere lo 0-0 contro questi mostri è pressoché impossibile. Ci sarà bisogno di altri 90 minuti di fuoco per portare a casa una qualificazione dal sapore d’impresa. Di mezzo però, non scordiamocelo, c’è anche il campionato e Domenica arrivano i cugini granata del Torino, anche loro freschi di pareggio in Europa League contro il Bilbao. Gara dura quella di Domenica ma che vede la Fiorentina avvantaggiata rispetto al Torino. Montella ha a disposizione una rosa molto ampia proprio per poter combattere senza problemi su tutti i fronti. Spazio quindi a Diamanti e Babacar dal primo minuto con Joaquin che presumibilmente si prenderà una giornata di riposo. Il fatto di avere una rosa ampia, con alcuni giocatori da impiegare per la coppa e altri no, è un grande vantaggio perché ti permette di non schierare mai una squadra affaticata o con qualche acciacco. In questo modo Montella ha modo di gestire alla perfezione le energie fisiche e mentali di tutti i giocatori. L’obbiettivo quindi non è impossibile, il pareggio apre scenari rosei all’orizzonte di questa splendida Fiorentina. Adesso testa al Torino e poi tutti al Franchi per tentare un impresa che potrebbe entrare nella storia.

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Edoardo Baracco

Nato a Fiesole, studio, si fa per dire, scienze della comunicazione. Vivo il calcio quasi come fosse una religione e ho una grande passione per la cucina. Nel tempo libero studio batteria, coltivando un piccolo sogno che è quello della Musica.

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