Reggerà la zona della Stazione con tre linee della Tramvia?

Presto alla Stazione non arriveranno più gli autobus ma due linee della Tramvia le quali, assieme alla già attiva Linea 1, porteranno dei cambiamenti importanti e significativi al principale ingresso al centro storico.

Mappa Stazione

Firenze ha deciso di puntare sul trasporto pubblico su ferro e, come sappiamo, ci aspettiamo che nel 2018 saranno attive le linee 2 e 3 della Tramvia. Esse serviranno le zone di Novoli e Rifredi rispettivamente, e si incroceranno alla Stazione, come è sempre stato per gli autobus e come forse sarà per sempre per qualsiasi mezzo di trasporto pubblico fiorentino.

La Stazione di Santa Maria Novella, dunque, sarà l’interscambio tra la Linea 2 proveniente dall’Aeroporto e della Linea 1-3, cioè quella che viene da Scandicci e che naturalmente proseguirà verso Careggi.
Ma come verrà conciliato il trasporto su ferro con quello su gomma?

La Linea 1, come sappiamo, arriva da Porta al Prato entrando in via Jacopo da Diacceto, con la fermata Alamanni-Stazione proprio davanti all’ingresso della Stazione. I binari però proseguiranno intorno alla scalinata (sono già stati costruiti 5 anni fa), curveranno, e la Linea 1 della Tramvia diventerà automaticamente Linea 3, con la fermata Valfonda-Stazione davanti all’altro ingresso. Quindi passerà da piazza Adua e da via Valfonda, per poi andare in piazza Bambini e Bambine di Beslan e proseguire intorno alla Fortezza. Siccome via Valfonda è troppo stretta, verrà arretrato di qualche metro il muro perimetrale del giardino del Palacongressi per poter mantenere una corsia larga per le auto accanto ai binari.

Valfonda-StazioneRendering: la Linea 3 alla fermata Valfonda-Stazione. È obsoleta la pensilina sulla sinistra, ormai demolita.

A questo si aggiunge anche la Linea 2, che venendo da viale Belfiore entrerà in via Alamanni facendo la fermata Rosselli e si riallaccerà ai binari della Linea 1. La fermata Alamanni-Stazione sarà comune ad entrambe le linee, ma poi i binari della Linea 2 si separeranno dagli altri dove ora c’è la rotonda, perché il capolinea sarà in Piazza dell’Unità. C’è da specificare una cosa importante: la Tramvia che da via Guido Monaco attraversa viale Fratelli Rosselli occuperà completamente via Alamanni. Questo è l’unico punto in città dove ci sarà il promiscuo, cioè una corsia in cui transitano tram ed automobili; siccome potranno passare soltanto quelle autorizzate, è meglio considerare via Alamanni come se fosse chiusa.

UnitàEstratto dal progetto: il capolinea della Linea 2 e la fermata Valfonda-Stazione della Linea 3 (click per ingrandire)

La situazione che potrebbe prospettarsi in futuro sarebbe quella secondo cui ai già noti problemi di mobilità per il traffico privato nella zona della Stazione, soprattutto relativi a via della Scala, si aggiungano anche problemi di accessibilità, essendo via Alamanni tappata dalla Tramvia. Una situazione sostanzialmente disagevole ma che non si avverrà, perché la soluzione è già stata pensata.

Analizzando la situazione attuale, il problema (escludendo il semaforo della Tramvia di via Alamanni!) è che sebbene la Stazione abbia due punti di accesso, e cioè via Alamanni e via Nazionale, l’uscita è una sola, via della Scala, perché con la preferenziale in via Valfonda nessuno, logicamente, passa da via Faenza e dalla Fortezza. Tutto il traffico che entra in Stazione esce da via della Scala, con una situazione quasi insostenibile.

Alamanni promiscuoEstratto dal progetto: la Linea 2 che da via Guido Monaco entra in via Alamanni (click per ingrandire)

La soluzione ipotizzata dall’Amministrazione è quella di fare due ingressi e due uscite separati, nord e sud.

Per il lato sud è prevista l’inversione del senso di marcia di via Jacopo da Diacceto che quindi sarà l’ingresso sud per la Stazione, mentre l’uscita continuerà ad essere via della Scala. Quello che cambia è che chi entra dall’ingresso nord non potrà assolutamente andare verso via della Scala (né chi proviene da via Jacopo da Diacceto potrà andare verso Largo Alinari); in pratica nessuno potrà più passare davanti alla scalinata della Stazione, né in un senso né nell’altro.
L’ingresso in via Jacopo da Diacceto è compatibile con l’ipotesi pensata per aggirare via Guido Monaco, interessata dalla Tramvia e quindi non più utilizzabile né per arrivare in Stazione, né per andare verso la Fortezza.

Lato sud

Per il lato nord i cambiamenti saranno più grossi. L’idea di base è di invertire il senso di marcia di via Nazionale e via Santa Caterina d’Alessandria. L’ingresso nord sarà via Valfonda, con una corsia a senso unico accanto ai binari della Tramvia. Qui le auto saranno costrette a girare a sinistra in Largo Alinari e via Nazionale: chi dovrà tornare verso Rifredi o Porta al Prato prende piazza Indipendenza e risbuca alla Fortezza, mentre chi dovrà andare più lontano continuerà in via Santa Caterina per ritrovarsi in viale Lavagnini.

Lato nord

Le tempistiche sono variegate. I lavori per la tramvia in zona Stazione saranno probabilmente gli ultimi ad essere eseguiti, quindi metà 2016 per la Linea 2 e metà 2017 per la Linea 3. I cambiamenti per la mobilità invece potrebbero avvenire prima, addirittura entro la fine del 2015.

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