La strettoia di via di Novoli con la Tramvia e le macchine

La Linea 2 della Tramvia fiorentina si svilupperà dal centro verso l’aeroporto, percorrendo via di Novoli dall’inizio alla fine. Ma cosa succederà in fondo, dove ci sono le due strettoie?

Mappa strettoie

Via di Novoli, arteria importante per il traffico cittadino, è in grado di reggere l’impatto della Tramvia (anche perché si prevedono almeno 10 milioni di passeggeri l’anno), ma bisogna capire cosa succederà nella parte finale, dove la larghezza della strada diminuisce sensibilmente a causa delle due strettoie.

Dopo la fermata Baracchini situata davanti all’ufficio postale di via di Novoli, la Linea 2 proseguirà verso l’aeroporto, ed imboccherà la strettoia all’altezza dell’Istituto Geografico Militare. Sebbene lo spazio sia poco, a fianco ai binari della Tramvia rimarrà anche una corsia per le auto, vediamo come.

L’attuale larghezza non consentirebbe tutto ciò, per cui per realizzare la Tramvia in questo punto è stato necessario effettuare degli espropri. La casetta posta sulla sinistra, andando verso via Valdinievole, non può essere demolita perché vincolata, quindi, relativamente a questa strettoia, tutti i novolesi e forse tutti i fiorentini devono ringraziare il condominio di via di Novoli 56, di recente costruzione, a cui verrà demolito il muro perimetrale (quello con i mattoni rossi) e ricostruito circa 2 metri più indietro, con la perdita di una striscia di giardino e di 8 alberi (ne verranno ripiantati 9 all’interno dello stesso condominio).

Con questo esproprio però non verrà interrotta la circolazione delle automobili, che avranno a disposizione una corsia per transitare: in particolare, andando in direzione aeroporto si avranno (siamo proprio nel punto più stretto) un marciapiede adiacente alla casa vincolata di 90 cm (dove attualmente non c’è), la sede tranviaria larga 6.50 m, la corsia per le automobili di 3.25 m e l’altro marciapiede adiacente agli edifici largo 1.50 m (misure variabili; indicati i valori minimi).

Strettoia 1Sezione trasversale della Linea 2: siamo all’altezza della prima strettoia

Superato il primo stretto, la Linea 2 farà una fermata davanti a via Orazio Vecchi (il nome ipotizzato è Montegrappa ma sui nomi delle fermate c’è molta flessibilità) e poi troverà una seconda strettoia, quella all’altezza della scuola Bargellini. Anche qui ci sarà l’esproprio del giardinetto di un condominio (e anche qui bisogna esserne riconoscenti), via di Novoli 70, che sacrificherà un metro e mezzo del suo suolo per permettere di mantenere una corsia per le automobili. La situazione sarà dunque molto simile alla strettoia precedente, perché si avranno il marciapiede sinistro largo 1.70 m, la sede tranviaria di 6.90 m, l’unica corsia per le automobili larga 3.25 m ed il marciapiede destro di 1.50 m (misure variabili; indicati i valori minimi).

Strettoia 2Sezione trasversale della Linea 2: siamo all’altezza della scuola Bargellini (non è il punto più stretto della seconda strettoia)

Secondo il progetto esecutivo i muri perimetrali demoliti e ricostruiti dovranno essere della stessa tipologia e dello stesso materiale di quelli esistenti, a meno che i condomini si mettano d’accordo diversamente con la ditta costruttrice.

La Linea 2, giunta alla fine di via di Novoli, proseguirà come già abbiamo visto verso l’aeroporto.

Alcune precisazioni che riguardano la zona:

  1. Il tratto di via di Novoli che va da via Baracchini alla strettoia sarà un’appendice cieca senza sfondo con 20 posti auto e 10 nuovi alberi (non cambia quasi niente).
  2. Il tratto che va dall’altro lato della strettoia a via Orazio Vecchi sarà un’altra protuberanza con 15 posti auto e 4 alberi (non cambia quasi niente).
  3. Il parcheggio davanti all’ex-centro commerciale rimarrà così come è ora, con 11 alberi, ma ci si potrà entrare ed uscire soltanto da via Orazio Vecchi (verrà rimossa l’uscita su via di Novoli).

Quello che va veramente capito, però, è che via di Novoli cambierà status: non sarà più la grande strada principale di scorrimento, ma sarà, soprattutto nella parte finale, cioè dopo via Baracchini, una strada di servizio per residenti e per i clienti dei negozi, servita dalla Tramvia.

Novoli palazzi rossi 2Rendering: la Linea 2 davanti ai palazzi rossi, prima di imboccare la seconda strettoia (alle spalle dell’osservatore). Si noti, in primo piano, il palo a mensola, un palo laterale che regge entrambi i fili di alimentazione.
N.B. Le fioriere dei palazzi rossi oggi presenti NON subiranno demolizioni come sembrerebbe dal rendering. Inoltre, sia l’erba che gli alberi sulla destra NON sono previsti secondo il progetto esecutivo.

Il traffico potrà essere in grado di reggere perché verrà preselezionato a monte e dirottato da un lato su viale Guidoni (preselezionato al ponte di Mezzo, a Firenze Nova e in via Forlanini) dall’altro su via Baracca probabilmente non più preferenziale (nuova viabilità Novoli-Redi-Puccini già attiva) e, si spera, nella nuova strada che dovrà collegare Porta al Prato con via Pistoiese, molto utile con la Linea 2 della Tramvia a regime.

Il cantiere che riguarda le due strettoie è il cantiere A2.1 della Linea 2. Comprende tutto il tratto di via di Novoli che va da via Baracchini fino a via Allori. È diviso in 6 fasi ed è probabile che cominci entro la primavera del 2015. Comporterà la chiusura completa dei tratti di strada interessati dalle strettoie, ed avrà la conseguenza dell’inversione del senso di marcia del controviale del viale Guidoni (ci sarà modo di parlarne). La fine dei lavori in questo tratto è prevista per l’ultimo trimestre del 2016.

Per concludere un’immagine curiosa, ottenuta montando i vari file del progetto esecutivo della Tramvia, disponibili online sul sito del Comune di Firenze: un po’ scomoda ma utile per capire l’inquadramento della Linea 2 nella parte più stretta di via di Novoli.

Strettoie

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