Il velodromo e il circolo ARCI al Parco delle Cascine

parco delle cascine, toc toc firenze

Per chi vive vicino al Parco delle Cascine le opportunità di svago sono numerose

Campi sportivi, piste per il ciclismo, sale cinema, sale in affitto per feste, ben due ippodromi (anche se uno non è più in attività) e tanto altro ancora.

I due luoghi che attraggono il maggior numero di persone però sono due: il Nuovo Velodromo delle Cascine per le attività sportive e il circolo ARCI Bencini, uno storico luogo di ritrovo per piccoli e grandi da molti decenni. Ma conosciamo da vicino queste due realtà, così importanti per Firenze eppure sconosciute per molti.

Il Velodromo del Parco delle Cascine, un impianto sportivo polivalente

La sua nascita si fa risalire addirittura al 1870, anno in cui fu realizzata la prima pista in terra battuta. La gestione fu affidata al Club Sportivo Firenze, che tutt’ora mantiene questa carica.

Da quel tempo però molte altre cose sono cambiate per il velodromo: attualmente infatti il complesso sportivo comprende una pista per il ciclismo di 333 metri di lunghezza, un campo da calcio e tre campi da tennis, che si sommano alla palestra e agli spogliatoi situati sotto la tribuna e ristrutturati circa venti anni fa.

L’intero complesso sportivo,che il 29 luglio 2003 è stato intitolato al noto ciclista fiorentino Enzo Sacchi ,è gestito dal Club Sportivo Firenze, polisportiva fondata anch’essa nel 1870.

Non che nel corso dei decenni non siano mancati gli interventi di manutenzione e di ristrutturazione: i più noti sono quelli del 1894, quando la pista venne rifatta completamente in cemento e le curve vennero leggermente rialzate, quelli del 1922 e quelli del 1947, quando ci fu un importante lavoro di restauro in seguito ai danni causati da un bombardamento aereo al Parco delle Cascine durante la guerra.

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Le ultime innovazioni

Negli ultimi anni infine c’è stata una bella rinfrescata che ha dato un volto nuovo al velodromo del Parco delle Cascine. Grazie ad un restyling infatti è stata risanata la pista di ciclismo, è stato rifatto il terreno del campo di calcio con un nuovo impianto di drenaggio e la tribuna è stata impermeabilizzata.

È grazie anche a questi lavori che attualmente nel Velodromo si possono praticare ben cinque discipline: calcio, ciclismo, tamburello, tennis e le attività di palestra, e per le prime tre sono presenti addirittura delle scuole di insegnamento.

Infine completa l’offerta del Velodromo l’adiacente Sferisterio, costruito al Parco delle Cascine nel 1893 ma inaugurato nel 1895. Destinato inizialmente al gioco del pallone col bracciale, viene ora usato per le partite di tamburello e di calcio a 5 e gli allenamenti della scuola calcio, resi possibili dal manto di erba sintetica .

Il Circolo Arci Bencini dal dopoguerra ad oggi

Fu fondato nel dopoguerra dagli ex partigiani del Casone Ferrovieri e nacque come circolo PCI. All’inizio il circolo era davvero imponente: occupava infatti quasi un palazzo e mezzo in via Mercadante, proprio affianco al Parco delle Cascine.

Tuttavia, col crescere della disaffezione verso la politica e soprattutto con la mala gestione, lo spazio del circolo si è fortemente ridotto.

Oggi il circolo ospita il Viola Club, fondato nel 1969 e uno dei più noti in città, ed è ancora sede del PD: vengono organizzate 3-4 cene annuali con esponenti di spicco del partito e le ultime cene sono state di grande successo a causa delle elezioni di Maggio.

Oltre alle iniziative del partito vi si svolgono comunque moltissime attività: corsi di ginnastica per anziani, sale da ballo, sale cinema e anche sale in affitto adatte alle feste di compleanno dei bambini.

Un tempo vi andavano molti anziani a discutere e a giocare a carte ma adesso con il cambio generazionale attrarre i ragazzi è impresa ardua.

Nonostante questo e nonostante la crisi, che ha fortemente colpito tutti i circoli cittadini, non sono mancate iniziative interessanti nei mesi scorsi, fra cui anche una mostra fotografica di Fanny Farahi, nota per le sue immagini raffiguranti bambini e ragazzi colpiti dal terremoto in Emilia-Romagna nel 2012.

 

Credits: Velodromo Enzo Sacchi, Club Sportivo Firenze,

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